A Yozgat mercati del bestiame chiusi temporaneamente per l'afta epizootica
A Yozgat è stata decisa la chiusura temporanea di tutti i mercati del bestiame vivo a causa dell'afta epizootica emersa nelle province limitrofe. Le autorità hanno richiesto la sospensione della compravendita di animali fino al completamento della campagna di vaccinazione.
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A Yozgat è stata adottata una misura importante contro la minaccia dell'afta epizootica riscontrata nel bestiame bovino. A causa di un nuovo ceppo di afta epizootica rilevato nelle province circostanti, tutti i mercati del bestiame vivo in tutta la provincia di Yozgat sono stati chiusi temporaneamente a partire da oggi.
In una dichiarazione congiunta rilasciata dalla Direzione Provinciale dell'Agricoltura e delle Foreste di Yozgat e dall'Ordine dei Veterinari, è stato comunicato che sono state attuate misure urgenti per prevenire la diffusione della malattia.
Nella nota si legge: “L'afta epizootica riscontrata nelle province limitrofe è un nuovo ceppo e la campagna di vaccinazione è iniziata in tutta la regione. Nella provincia di Yozgat non è stato riscontrato alcun caso di questo nuovo ceppo di afta epizootica. Tuttavia, a scopo precauzionale, la movimentazione degli animali in tutta la provincia è stata sospesa fino a nuovo ordine. Data l'importanza della questione, raccomandiamo vivamente ai nostri allevatori di sospendere la compravendita di animali fino al completamento delle operazioni di vaccinazione”.
Le autorità hanno sottolineato che questa decisione, presa per impedire la diffusione dell'afta epizootica, è di grande importanza per proteggere sia la salute degli animali che le attività zootecniche nella regione. Si prevede che i mercati riapriranno una volta completate le operazioni di vaccinazione.