Kara Karanlık: Guardare dall'oscurità del tempo

Nur Gökbulut e Özge Gökbulut Özdemir, nella loro mostra interdisciplinare intitolata KARA KARANLIK (Oscurità Nera), interrogano nuovamente, attraverso l'arte, l'oscurità che permea il mondo di oggi.

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La mostra, composta da dipinti e installazioni, porta con sé uno sguardo critico verso il volto duro dell'epoca, attraverso guerre, disastri, distruzione ambientale e le fratture della vita quotidiana, offrendo allo spettatore un'occasione di riflessione. Invita il pubblico a pensare a cosa significhi testimoniare l'oscurità e abituarsi ad essa.

Il modo in cui l'agenda politica ed ecologica attuale si infiltra nelle vite comuni viene affrontato nella mostra, a volte con immagini sorprendenti, a volte con una narrazione più astratta. Sotto questo aspetto, la mostra costruisce uno spazio di incontro che include inquietudine e interrogativi, piuttosto che un'estetica che rassicura lo spettatore. Inoltre, KARA KARANLIK continua a sottolineare l'idea di resistenza, resilienza e speranza che persiste all'interno dell'oscurità.

Le artiste Nur Gökbulut e Özge Gökbulut Özdemir descrivono la mostra con queste parole:

“Stiamo viaggiando in un'oscurità in cui il nero è noto ma non visibile. Il nero è sia il terreno su cui calpestiamo, sia un'ombra che si aggira sopra di noi…

Nero, oscurità… Camminiamo in un mondo distopico con la luce della speranza che non si spegne dentro di noi.

Non è rimasta guerra che non abbiamo visto, né incendio, né terremoto; massacri senza fine dagli ulivi agli animali randagi, abusi sui minori, tratta di esseri umani…

Fascicoli locali e stranieri, fascicoli…

Immagini oscurate nelle menti di tutti noi…

Pentole che bruciano in un mondo che si riscalda sempre di più…”

La mostra KARA KARANLIK inaugura il 26 febbraio presso il Centro d'Arte Krişna di Ankara e sarà visitabile fino al 18 marzo. 

Centro d'Arte Krişna: Kennedy Cad. No: 29/3 Kavaklıdere, Ankara