Appello di Ahmet Zeki Üçok al Ministro della Giustizia

Ahmet Zeki Üçok ha reagito alla decisione della 13ª Corte d'Assise di Istanbul di inviare il fascicolo di Can Atalay alla Corte di Cassazione.

12punto

Il presidente delle Politiche di Diritto e Giustizia del partito IYI, il giudice militare in pensione Ahmet Zeki Üçok, ha reagito alla 13ª Corte d'Assise di Istanbul, che ha inviato il fascicolo del deputato del Partito dei Lavoratori di Turchia (TİP) per Hatay, Can Atalay, alla Corte di Cassazione nonostante la decisione della Corte Costituzionale (AYM) sulla violazione dei diritti. Üçok ha anche lanciato un appello al Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç tramite il suo account sui social media. 

Üçok ha scritto quanto segue:

In data 06.03.2014,

Con la legge n. 6526 approvata dalla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), intitolata "Legge sulla modifica della legge antiterrorismo, della legge sul processo penale e di alcune altre leggi", i TRIBUNALI A COMPETENZA SPECIALE che si occupavano dei processi per terrorismo SONO STATI ABOLITI. 

In data 10.03.2014, 

La 13ª CORTE D'ASSISE DI ISTANBUL, che stava conducendo il processo Ergenekon,

affermando che ''LA NORMATIVA ADOTTATA DALLA TBMM SOTTO FORMA DI CHIUSURA DEI TRIBUNALI COSTITUISCE UN'USURPAZIONE DELL'AUTORITÀ CONFERITA ALL'HSYK. La richiesta di applicazione della legge costituisce un ordine contrario alla legge ai sensi del 1° comma dell'articolo 137 della Costituzione'', ha ignorato LA LEGGE EMANATA DALLA TBMM riguardante la chiusura dei tribunali a competenza speciale e, continuando le sue funzioni,

RESISTENDO ALLA DECISIONE DI VIOLAZIONE DEI DIRITTI EMESSA DALLA CORTE COSTITUZIONALE,

HA RESPINTO LA RICHIESTA DI SCARCERAZIONE DI 67 PERSONE.

In data 10.03.2014,

L'ALLORA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

BEKİR BOZDAĞ,

ha dichiarato: “IN UNO STATO DI DIRITTO, NESSUNO CHE ESERCITA UNA FUNZIONE GIUDIZIARIA HA IL DIRITTO DI DIRE ‘IO NON RICONOSCO QUESTA LEGGE’. NON HA IL DIRITTO DI DIRE ‘IO NON RISPETTO QUESTA LEGGE, NON LA APPLICO’. 

Non ha assolutamente il diritto o l'autorità di sostituirsi al legislatore, di creare leggi, di usurpare l'autorità e di intraprendere altre azioni. Vorrei esprimerlo qui in modo particolare. 

CHIAMO ANCHE L'HSYK A INTERVENIRE SU QUESTO TEMA. 

L'HSYK DEVE COMPIERE LE AZIONI LEGALI NECESSARIE RIGUARDO AI GIUDICI CHE NON RICONOSCONO IL DIRITTO, 

NON RICONOSCONO LA LEGGE, 

NON RICONOSCONO LA COSTITUZIONE, 

NON RICONOSCONO LA NORMATIVA. VORREI ESPRIMERE IN MODO PARTICOLARE CHE CHIAMO LA SEZIONE COMPETENTE DELL'HSYK AD ADEMPIERE AL PROPRIO DOVERE.”

Nel 2014,

I giudici della 13ª Corte d'Assise di Istanbul, Hasan Hüseyin Özese, Sedat Sami Haşıloğlu e Hüsnü Çalmuk, erano tutti MEMBRI DI FETÖ. 

NON RICONOSCEVANO NÉ IL DIRITTO 

NÉ LA LEGGE 

NÉ LA DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE.

TUTTI SONO STATI CONDANNATI E IMPRIGIONATI, E SONO STATI RADIATI DALLA MAGISTRATURA.

In data 30.10.2023,

Voi giudici della 13ª Corte d'Assise di Istanbul, chi siete? 

NON RICONOSCETE NÉ IL DIRITTO,

NÉ LA LEGGE,

NÉ LA DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE?

INVIANDO ALLA CORTE DI CASSAZIONE IL FASCICOLO SU CUI DOVRESTE DECIDERE, STATE TRASCINANDO IL NOSTRO PAESE NEL CAOS.

In data 09.11.2023,

MINISTRO DELLA GIUSTIZIA YILMAZ TUNÇ,

Come il suo predecessore Bekir Bozdağ,

CHIAMERÀ LA SEZIONE COMPETENTE DELL'HSYK AD ADEMPIERE AL PROPRIO DOVERE RIGUARDO AI MEMBRI DELLA 13ª CORTE D'ASSISE DI ISTANBUL CHE NON RICONOSCONO IL DIRITTO, LA LEGGE E LA DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE? 

O CONTINUERÀ A ESSERE PARTE DI QUESTO CAOS RIMANENDO SPETTATORE DELLA DISTRUZIONE DELLA MAGISTRATURA TURCA?

Cosa deve passare questo Paese a causa delle 13ª Corti d'Assise di Istanbul…