Voci di dimissioni nel CHP dalle amministrazioni locali: deciderà dopo la riunione
Mentre cresce la curiosità sul possibile passaggio del sindaco di Yenimahalle, Fethi Yaşar, al YENİ Parti, si vocifera che Tuncay Alemdaroğlu si sia dimesso dal CHP.
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Dopo le polemiche legate al processo di "nullità assoluta" all'interno del CHP, tornano al centro del dibattito le possibili dimissioni a livello di amministrazioni locali. Ad Ankara, si ipotizza che alcuni sindaci possano lasciare il CHP per unirsi al YENİ Parti, fondato da Özgür Özel.
In questo contesto, gli occhi sono puntati su Fethi Yaşar, che ricopre la carica di sindaco di Yenimahalle dal 2009. Yaşar, entrato nel CHP nel 1966 attraverso i gruppi giovanili di Yenimahalle, non avrebbe ancora rassegnato le dimissioni dal partito, ma si apprende che chiarirà la sua decisione dopo la riunione che terrà la prossima settimana con i consiglieri comunali.
Secondo quanto riportato da Emirhan Çoban di Cumhuriyet, si sostiene che Yaşar non sostenga l'attuale "amministrazione nulla" e che sia propenso a orientare la sua scelta politica verso il YENİ Parti. Tra le voci che circolano nei corridoi politici di Ankara, si ipotizza anche che il sindaco di Güdül, Mehmet Doğanay, possa proseguire il suo mandato tra le fila del YENİ Parti nel prossimo futuro.
Si afferma che il numero delle amministrazioni locali influenzate da questo nuovo processo potrebbe aumentare tra i comuni vinti dal CHP nelle elezioni locali del 31 marzo 2024. Dopo il sindaco di Çankaya, Hüseyin Can Güner, e il sindaco di Mamak, Veli Gündüz Şahin, attualmente sotto processo in stato di detenzione, si ipotizza che anche altri nomi possano cambiare partito.
Al contrario, si segnala che alcuni comuni hanno deciso di rimanere nel CHP. Mentre è emerso che il sindaco di Kalecik, Satılmış Karakoç, resterà nel CHP, si sostiene che Tuncay Alemdaroğlu, che è stato sindaco di Yenimahalle per il CHP tra il 1999 e il 2004, si sia dimesso dal suo partito.