Ultim'ora... Tutti in attesa della dichiarazione di Mansur Yavaş: il messaggio 'Non abbiamo nulla da nascondere'
Dopo la richiesta della Procura della Repubblica di Ankara di autorizzare un'indagine su Mansur Yavaş, è arrivata la replica del sindaco. Yavaş ha dichiarato di essere pronto a testimoniare volontariamente.
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Resta alta l'attenzione sulla richiesta della Procura della Repubblica di Ankara di ottenere l'autorizzazione per avviare un'indagine nei confronti del sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş.
Nella sua dichiarazione in merito, Yavaş ha affermato: "Non è necessario che la Procura della Repubblica di Ankara ottenga l'autorizzazione dal Ministero dell'Interno per condurre un'indagine".
Mansur Yavaş ha sottolineato nella sua dichiarazione che né lui né l'amministrazione comunale "hanno nulla da nascondere, di cui temere o da celare".
Yavaş ha proseguito la sua dichiarazione con le seguenti parole:
"Se ci chiameranno, siamo pronti a testimoniare volontariamente perché non abbiamo nulla da nascondere, di cui temere o da celare. Per agevolare il lavoro e non dare adito a prolungamenti del processo, non riteniamo nemmeno necessaria l'acquisizione di un'autorizzazione. Non c'è una sola operazione di cui non possiamo rendere conto"