Ultim'ora... La prima dichiarazione di Bahçeli dopo l'incidente aereo: 'Fa riflettere'

Il leader dell'MHP, Devlet Bahçeli, ha rilasciato una dichiarazione in seguito allo schianto, nei pressi di Haymana ad Ankara, di un jet privato che trasportava una delegazione libica, tra cui il Capo di Stato Maggiore libico, il generale Muhammad Ali Ahmed Al-Haddad, e il comandante delle forze di terra, il tenente generale Alfitory Jribil.

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Il viaggio di ritorno della delegazione libica di cinque persone, giunta in Turchia per una visita ufficiale e composta tra gli altri dal Capo di Stato Maggiore libico, il generale Muhammad Ali Ahmed Al-Haddad, e dal comandante delle forze di terra, il tenente generale Alfitory Jribil, si è concluso in tragedia.

IL FALCON 50 È PRECIPITATO NEI PRESSI DI HAYMANA

Ieri sera, il jet privato di tipo Falcon 50, decollato dall'aeroporto di Ankara Esenboğa e diretto a Tripoli, capitale della Libia, è precipitato nei pressi di Haymana. È stato riferito che nell'incidente hanno perso la vita i membri della delegazione libica e i tre membri dell'equipaggio a bordo.

Dopo l'incidente, il leader dell'MHP, Devlet Bahçeli, ha rilasciato una dichiarazione tramite il suo account sui social media. Ecco le parole di Bahçeli:

Il viaggio di ritorno della delegazione libica, composta da cinque persone giunte in Turchia per una visita ufficiale e che includeva il Capo di Stato Maggiore libico, il generale Muhammad Ali Ahmed Al-Haddad, e il comandante delle forze di terra, il tenente generale Alfitory Jribil, si è purtroppo concluso con una tragedia.

Ieri sera, il jet privato di tipo Falcon 50, decollato dall'aeroporto di Ankara Esenboğa e diretto a Tripoli, capitale della Libia, è precipitato nei pressi di Haymana. In questo doloroso e tragico evento, oltre alla delegazione libica, hanno perso la vita anche i tre membri dell'equipaggio. Questo incidente aereo, avvenuto in un periodo in cui il dialogo sincero e stretto tra Turchia e Libia si sta intensificando e in cui i diritti e gli interessi reciproci vengono difesi in modo coordinato, è sia inquietante che triste.

Il cammino della Libia, con cui intratteniamo relazioni storiche, politiche, economiche e strategiche, è naturalmente anche il dolore della Turchia. In questa occasione, porgiamo le nostre condoglianze al Paese amico e fratello, la Libia, e prego Dio Onnipotente di concedere la sua misericordia a coloro che hanno perso la vita.