Ultim'ora... Sostegno ai sindaci sotto processo a Silivri: l'appello alla giustizia di Özgür Özel! 'Aktaş è fuori, i nostri amici sono dentro'
Durante il 23° incontro della Rete di Solidarietà Familiare, mentre si levavano messaggi di sostegno ai sindaci e ai dipendenti comunali detenuti, il presidente del CHP Özgür Özel ha richiamato l'attenzione sulle ingiustizie in corso.
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Al 23° incontro della Rete di Solidarietà Familiare, tenutosi oggi a Silivri, hanno partecipato le famiglie che si dichiarano vittime delle operazioni del 19 marzo e numerosi invitati. Il presidente del Partito Popolare Repubblicano (CHP), Özgür Özel, intervenuto all'evento, ha espresso la sua reazione alla situazione dei sindaci e dei dipendenti comunali detenuti, per i quali non è stata ancora redatta nemmeno l'incriminazione dopo molto tempo.
Özgür Özel ha criticato la mancanza di progressi nel processo, affermando: “Abbiamo amici che aspettano l'incriminazione dei propri coniugi da 8 mesi. Qui ci sono le famiglie dei nostri sindaci e dei nostri dipendenti contro i quali non è stata ancora scritta l'incriminazione”.
'NON VI VERGOGNATE?'
Il presidente del CHP ha reagito con dure parole anche alle accuse di manipolazione e all'uso di filmati d'archivio da parte dei media, in particolare TRT Haber, dopo l'operazione condotta nel comune di Gaziosmanpaşa. Prendendo in mano il microfono di TRT Haber, Özel ha dichiarato: “Non avevamo immagini, abbiamo chiamato e chiesto 'Come potete fare una cosa del genere?'. Loro hanno risposto che si trattava di immagini d'archivio. Abbiamo chiesto: 'Non vi vergognate?'”.
Özgür Özel TRT'ye öfkelendi pic.twitter.com/Vw37KJP0Qu
— No Context Halk Partisi ???? (@noconteks123) January 28, 2026
'SIAMO STANCHI DI BUGIE E CALUNNIE'
Sottolineando di essere costretti a combattere costantemente contro bugie e calunnie, Özel ha criticato le operazioni delle forze di sicurezza con queste parole: “Siamo stanchi e nauseati dalle bugie e dalle calunnie. Qui non ci sono serpenti, i serpenti sono altri. Sono ben noti coloro che si presentano alle cinque del mattino, nell'ora in cui nemmeno un serpente morderebbe, alla porta del sindaco eletto dal popolo. A quale di loro avete chiesto di venire e non è venuto?”.
REAZIONE ALLA PROTEZIONE CONCESSA AD AZIZ İHSAN AKTAŞ
Infine, Özel ha menzionato il fatto che Aziz İhsan Aktaş, accusato di essere a capo di un'organizzazione criminale, sia sotto processo a piede libero e goda della protezione dello Stato. Ha definito ingiusto che Aktaş, che non sconterebbe comunque la pena in caso di condanna, sia stato rilasciato, mentre i politici rimangono in carcere. Özel ha dichiarato: “Zeydan Karalar e Oya Tekin sono amici che, anche se venissero condannati ora, non avrebbero più pena da scontare, eppure sono detenuti. Non è una cosa ammissibile, amici. Questa è una lotta politica, non una lotta legale. Aziz İhsan Aktaş, sotto processo per 700 anni, se ne sta a casa sua, mentre i nostri amici che non avrebbero più pena da scontare sono dentro. Questa macchina del crimine chiamata Aziz İhsan Aktaş è protetta da 10 guardie del corpo fornite dallo Stato. È una vergogna”.