Tensione tra Varank e Arslan nella commissione Industria
Le dichiarazioni di Mustafa Varank rivolte a Ekrem İmamoğlu durante la Commissione Industria hanno suscitato la reazione del deputato del CHP di Smirne, Ednan Arslan.
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Durante l'elezione dei membri delle commissioni che prenderanno servizio nel secondo periodo del 28° anno legislativo della Grande Assemblea Nazionale Turca, la tensione è salita nella Commissione Industria, Commercio, Energia, Risorse Naturali, Informazione e Tecnologia.
Un tweet del presidente della commissione, Mustafa Varank, in cui utilizzava il termine "ladro" riferendosi a Ekrem İmamoğlu, è stato duramente criticato dal deputato del CHP di Smirne, Ednan Arslan.
Arslan, sottolineando che le espressioni di Varank violano la presunzione di innocenza, ha dichiarato: "È inaccettabile che qualcuno che ha presieduto questa commissione utilizzi tali espressioni su una questione per la quale non è ancora iniziato un processo giudiziario".
Rivolgendosi a Varank, Arslan ha affermato: "Se cercate un ladro, guardate al vostro fianco, alla vostra destra e alla vostra sinistra".
"DARE DEL LADRO NON È UN INSULTO"
Rispondendo alle critiche di Arslan, Varank ha replicato: "Dare del ladro non è un insulto".
A queste parole, Arslan ha continuato a protestare dicendo: "Le persone hanno delle famiglie, abbiate timore di Dio, state violando i diritti altrui".
Varank ha risposto: "Io ho timore di Dio, non preoccuparti". Arslan ha proseguito le sue critiche contro Varank chiedendo: "Come puoi emettere una sentenza che il pubblico ministero non ha ancora pronunciato?".
Dopo che la discussione si è placata grazie all'intervento degli altri membri della commissione, i membri hanno proceduto con le elezioni.