Si accendono i retroscena di Ankara: a quali alleanze ha chiuso la porta l'İYİ Parti?
Dopo l'uscita di Bahçeli sul sistema elettorale, si intensificano i retroscena sulle alleanze nella politica di destra, mentre l'İYİ Parti mantiene un approccio cauto verso le formule di blocco attualmente in discussione.
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In seguito alle dichiarazioni del leader dell'MHP, Devlet Bahçeli, in merito alla riorganizzazione dei partiti politici e del sistema elettorale, sono tornati al centro dei retroscena di Ankara nuovi scenari di alleanza. Mentre si discute dell'ipotesi che i partiti nazionalisti possano unirsi nella politica di destra e che il Yeniden Refah Partisi possa aggiungersi all'asse formato da Saadet Partisi, DEVA Partisi e Gelecek Partisi, viene sottolineato che l'İYİ Parti, il cui nome compare in questi calcoli, mantiene le distanze dalle formule attuali.
Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, fonti dell'İYİ Parti sottolineano che il partito non è alla ricerca di un'alleanza preconfezionata come nel precedente periodo elettorale, ma precisano che questo approccio non deve essere interpretato come una "decisione di correre alle elezioni assolutamente da soli". All'interno della dirigenza del partito prevale l'opinione che non sia corretto annunciare una posizione vincolante prima che il calendario elettorale e le condizioni politiche siano chiariti.
DISTANTE DALL'ALLEANZA DEL BLOCCO NAZIONALISTA
Nei corridoi politici si ipotizza che l'İYİ Parti, il Zafer Partisi, il Milli Yol Partisi, il Bağımsız Türkiye Partisi, il Kutlu Parti e l'Anahtar Parti possano riunirsi sotto lo stesso tetto. Tuttavia, dal fronte dell'İYİ Parti viene dichiarato che non esiste alcun lavoro concreto in questa direzione e che viene mantenuta una certa distanza, in particolare nei confronti del Zafer Partisi e dell'Anahtar Parti.
I quadri del partito richiamano l'attenzione sul fatto che alcuni di questi partiti sono stati fondati da figure fuoriuscite dall'İYİ Parti e sulle critiche rivolte al partito durante i processi di separazione. In questo contesto, viene riferito che all'interno dell'İYİ Parti si valuta: "Se vogliono unirsi e la questione è il Paese, allora vengano nel nostro partito senza secondi fini".
Tra gli scenari discussi vi è anche l'ipotesi che, in un quadro in cui l'İYİ Parti rimarrebbe fuori, i partiti nazionalisti come Zafer Partisi, Anahtar Parti, Milli Yol Partisi, BTP e Kutlu Parti possano cercare una collaborazione tra loro. Si prevede che i rappresentanti di tali partiti si incontrino nell'ambito di "colloqui di alleanza".
Un altro tema nei retroscena è una possibile cooperazione elettorale tra la struttura del "Nuovo Percorso" (Yeni Yol), formata da Saadet Partisi, DEVA Partisi e Gelecek Partisi, e il Yeniden Refah Partisi. Contro le voci che vorrebbero l'inclusione dell'İYİ Parti in questo asse, le fonti del partito indicano che allo stato attuale non esiste una tale ricerca di alleanza. Viene inoltre notato che l'İYİ Parti non vede di buon occhio l'idea di vedersi imporre un modello di alleanza predefinito.
Si afferma che uno dei punti presi in considerazione dall'İYİ Parti nelle possibili collaborazioni sia l'atteggiamento verso la normativa nota all'opinione pubblica come "legge quadro". Viene indicato che l'İYİ Parti mantiene per questo motivo le distanze dal CHP e dal "Nuovo Percorso", che sostengono la legge; tuttavia, si sottolinea che la presenza all'interno del "Nuovo Percorso" di parlamentari che hanno votato "no" alla normativa potrebbe aprire la strada a valutazioni diverse in futuro.
"NON HA ALCUN SENSO DARE UNA SIMILE OPPORTUNITÀ AL PROPRIO AVVERSARIO"
Le fonti dell'İYİ Parti ritengono strategicamente rischioso condurre le discussioni sulle alleanze in modo precoce e dettagliato davanti all'opinione pubblica. Nei retroscena del partito si valuta che rendere visibili i piani dell'opposizione in anticipo, mentre le discussioni sul sistema elettorale sono ancora in corso, possa avvantaggiare il governo.
Le fonti del partito hanno commentato: "Se dichiarate la vostra strategia ai vostri avversari in anticipo, loro prenderanno le contromisure di conseguenza. Soprattutto quando hanno a disposizione tutte le risorse dello Stato, non ha alcun senso dare una simile opportunità al proprio avversario."
Per questo motivo, all'interno dell'İYİ Parti si esprime l'opinione che i frequenti annunci di alleanza da parte di partiti che non hanno ancora completato la propria organizzazione possano creare aspettative inutili nell'elettorato e restringere lo spazio per le trattative politiche. Secondo il quadro attuale, l'İYİ Parti si posiziona al di fuori dei due principali scenari di blocco discussi nella politica di destra, seguendo una linea che non chiude completamente la porta a possibili collaborazioni, ma che si oppone a qualsiasi "imposizione di alleanza".