Sentenza nel processo per 'insulto al Presidente' contro Hüseyin Baş
Revocate le misure di controllo giudiziario nel processo in cui il presidente del BTP, Hüseyin Baş, è accusato di 'insulto al Presidente'.
12punto
Si è tenuta presso l'11ª Corte Penale di Primo Grado di Istanbul la prima udienza del processo contro il presidente del Partito della Turchia Indipendente (BTP), Hüseyin Baş, accusato di insulto al Presidente. Nonostante la richiesta di un'aula più grande a causa dell'insufficienza di spazio, la richiesta non è stata accolta e alcuni partecipanti hanno dovuto seguire l'udienza dall'esterno.
Nella sua difesa, Baş ha dichiarato che alcune parti del suo discorso sono state estrapolate dal contesto, affermando: “Una breve clip condivisa sui social media ha causato malintesi. È stata creata l'impressione che io abbia insultato il Presidente. Con i miei avvocati volevamo esaminare il fascicolo, ma il primo giorno non ci siamo riusciti; il giorno successivo abbiamo appreso il contenuto e abbiamo voluto rendere la nostra deposizione”.
DECISIONE DEL TRIBUNALE E RINVIO DELL'UDIENZA
Il tribunale ha deciso di revocare le misure di controllo giudiziario applicate a Hüseyin Baş, tra cui l'obbligo di firma settimanale e il divieto di espatrio. La motivazione della decisione è stata attribuita al fatto che il fascicolo è completo e la difesa è stata presentata. L'udienza è stata rinviata al 15 gennaio 2026.
ANTEFATTI
Nei confronti di Hüseyin Baş era stata avviata un'indagine dalla Procura della Repubblica di Istanbul a causa di un discorso tenuto durante un evento del suo partito. Dopo la deposizione in procura, Baş era stato rinviato a giudizio con l'obbligo di controllo giudiziario. Nell'atto d'accusa, per Baş viene richiesta una pena detentiva da 1 anno e 5 mesi fino a 8 anni e 2 mesi per il reato di 'insulto pubblico continuato al Presidente'.