Segnale di candidatura alla presidenza: la risposta di Tanju Özcan alle dichiarazioni di Özgür Özel sui "due attaccanti"
Il sindaco di Bolu del CHP, Tanju Özcan, è intervenuto nel dibattito interno al suo partito sul candidato alla presidenza. Affermando di "non tirarsi indietro se necessario", Özcan ha fatto riferimento alle parole del leader del CHP, Özgür Özel, secondo cui il partito avrebbe "due attaccanti".
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Il sindaco di Bolu, Tanju Özcan, ha partecipato al dibattito su chi sarà il possibile candidato alla presidenza dell'opposizione. Özcan ha dichiarato: "Non mi tirerò indietro dal candidarmi se necessario".
Il presidente del Partito Popolare Repubblicano (CHP), Özgür Özel, aveva fatto riferimento al sindaco di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, e al sindaco di Ankara, Mansur Yavaş, dicendo riguardo al candidato alla presidenza del suo partito: "Abbiamo due attaccanti".
A queste parole di Özel è arrivata la risposta del sindaco di Bolu del CHP, Tanju Özcan.
Parlando durante una trasmissione in diretta su Tv100, Özcan ha affermato: "Se necessario, non esiterò a raccogliere 100 mila firme e a candidarmi, ma spero che non ce ne sia bisogno".
"NON MI TIRERÒ INDIETRO DAL CANDIDARMI"
Rispondendo alle parole dell'ex deputato dell'AKP Ali Turan, il quale aveva detto: "Non c'è alcuna possibilità che tu sia il candidato alla presidenza, sindaco", Özcan ha espresso quanto segue:
"Una squadra non è composta solo da due attaccanti. Ci sono i centrocampisti, c'è il portiere. Se necessario, non esiterò a raccogliere 100 mila firme e a candidarmi, ma spero che non ce ne sia bisogno. Se fosse necessario, non mi tirerei indietro dall'assumermi la responsabilità.
Se l'opposizione dovesse candidare qualcuno che non è in grado di governare questo Paese o qualcuno con un passato che guarderei con esitazione, in tal caso lo considererei un dovere storico e cercherei di farlo".