Riunione del Congresso statutario del CHP: come verrà scelto il candidato alla presidenza?

La Commissione statutaria del CHP si è riunita per la seconda volta. Durante l'incontro, durato circa 12 ore, sono stati discussi il limite di mandato e il metodo per determinare il candidato alla presidenza.

12punto

Il Partito Repubblicano del Popolo (CHP) prosegue i preparativi per il Congresso statutario che si terrà dal 4 all'8 settembre.

In questo contesto, la Commissione statutaria del CHP si è riunita martedì per la seconda volta.

La riunione della Commissione statutaria, composta da rappresentanti di 81 organizzazioni provinciali, 2 parlamentari e 3 membri dell'Assemblea di Partito, è durata circa 12 ore.

IL DIBATTITO SULLE PRIMARIE

Secondo quanto riportato da Gazete Duvar, uno dei punti più discussi durante l'incontro è stato il processo di selezione dei candidati del partito. Un piccolo numero di membri della commissione ha affermato che le "primarie sotto la supervisione di un giudice/YSK" dovrebbero essere applicate come unico metodo per la selezione dei candidati in tutte le elezioni.

METODO MISTO PER LA SELEZIONE DEI CANDIDATI

L'orientamento generale della commissione è stato quello di preferire metodi che variano a seconda dei collegi elettorali nei processi di selezione dei candidati.

I membri della Commissione statutaria, sottolineando la necessità di tenere conto delle dinamiche urbane, della struttura demografica e delle esperienze elettorali passate, hanno affermato che sarebbe più corretto determinare il metodo appropriato alla luce di tutti questi fattori.

Affermando che le sole "primarie sotto la supervisione di un giudice" potrebbero non portare al successo e citando esperienze negative passate, i membri hanno dichiarato che dovrebbero essere applicati metodi misti nella selezione dei candidati.

L'ORGANIZZAZIONE PROVINCIALE PROPONE IL METODO, L'ASSEMBLEA DI PARTITO DECIDE

Durante la riunione è emersa l'idea che, a seconda delle dinamiche della città, si possa applicare uno o più metodi come "primarie sotto la supervisione dell'organizzazione", "sondaggio dei candidati", "sondaggio centrale", "nomina centrale" o "valutazione delle prestazioni". È stato raggiunto un ampio consenso sul fatto che le organizzazioni provinciali debbano proporre il metodo da applicare, che l'Assemblea di Partito (PM) debba prendere la decisione finale e che la PM e le organizzazioni provinciali debbano agire in coordinamento nei processi di selezione dei candidati.

ARRIVA IL LIMITE DI 3 MANDATI

I membri della Commissione statutaria hanno raggiunto un ampio consenso sull'applicazione della regola di "massimo 3 mandati" per parlamentari, sindaci, presidenti provinciali e tutti gli eletti. Sono state avanzate idee diverse su come applicare il limite di mandato. Mentre alcuni membri hanno sostenuto che il limite di 3 mandati non dovrebbe essere flessibile, la maggior parte ha affermato che sarebbe opportuno consentire un ulteriore mandato a coloro che, dopo aver completato i 3 mandati, partecipano alle primarie e ottengono successo.

IL METODO DI SELEZIONE DEL CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DEVE ESSERE INCLUSO NELLO STATUTO?

Durante la riunione, mentre alcuni hanno espresso l'opinione che il metodo di selezione del candidato alla presidenza debba essere chiarito e che il candidato debba essere determinato con un metodo che coinvolga tutti i membri, altri hanno registrato le loro riserve sull'inclusione di questo punto nello statuto.

Ricordando che la Legge sui Partiti Politici prevede che il candidato alla presidenza sia determinato dal gruppo parlamentare, i membri hanno affermato che lo statuto non dovrebbe contenere disposizioni contrarie alla legge.

Alcuni membri hanno inoltre affermato che l'obiettivo del CHP è il ritorno al sistema parlamentare e che l'inclusione del metodo di selezione del candidato alla presidenza nello statuto significherebbe accettare la continuazione dell'attuale sistema.

I CONGRESSI SI TERRANNO OGNI 3 ANNI, IL PROSSIMO NEL 2026

Un altro punto discusso nella riunione della Commissione statutaria è stato il mandato delle organizzazioni e, di conseguenza, la frequenza dei congressi ordinari. I rappresentanti delle organizzazioni provinciali hanno proposto che i congressi provinciali, che si tengono ogni 2 anni, e quindi i congressi ordinari ed elettivi del CHP, si tengano ogni 3 anni. Affermando che i mandati di 2 anni dovrebbero essere estesi a 3, i rappresentanti hanno osservato che 2 anni non sono sufficienti per aumentare l'organizzazione nelle città, fare politica e condurre attività attive e continue.

Se questa proposta venisse attuata, il congresso ordinario del CHP, previsto per il 2025 e che includerebbe l'elezione del presidente, si terrà nel 2026. In questo modo, il CHP terrà un solo congresso invece di due fino alle elezioni del 2028.

Durante la riunione sono state condotte anche discussioni sulla struttura dei membri del CHP. È stato raggiunto un ampio consenso sulla proposta di non introdurre criteri per diventare membri del CHP, ma di imporre alcuni criteri ai membri per poter votare alle primarie o candidarsi.

Sono state discusse anche formule per evitare che coloro che diventano membri poco prima delle primarie possano influenzare i risultati votando. Sono stati discussi criteri come l'obbligo per i membri di essere iscritti da almeno un anno e il pagamento regolare delle quote associative per poter votare alle primarie.

BOZZA PRONTA IN 1-2 GIORNI

La Commissione statutaria terrà altre 2 riunioni prima del congresso che inizierà il 4 settembre. Prima della prossima riunione di lunedì, verrà preparata una bozza contenente gli articoli su cui si è raggiunto un consenso o un ampio accordo, che sarà inviata a tutti i membri della commissione. Dopo un'ulteriore discussione sulla bozza, il testo sarà aperto al dibattito nell'Assemblea di Partito e la versione finale sarà presentata ai delegati del congresso.