Risposte alle domande sulle elezioni locali: ecco le elezioni del 31 marzo 2024 in 15 punti

Le questioni più frequenti riguardanti le elezioni amministrative che si terranno domenica 31 marzo 2024, alle quali parteciperanno 36 partiti politici, sono state chiarite in 15 punti.

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La Turchia si prepara a recarsi alle urne per le elezioni amministrative che si terranno domenica 31 marzo 2024 per eleggere i propri amministratori locali.

Il calendario elettorale, iniziato il 1° gennaio, è gestito dall'Alto Consiglio Elettorale (YSK). Sono state raccolte 15 domande e risposte relative al processo elettorale, alle modalità di voto e allo spoglio delle schede.

1- Fino a quando sarà possibile controllare le liste elettorali affisse?

Le liste elettorali sono state affisse presso gli uffici dei capi villaggio (muhtarlık). Gli elettori devono verificare i propri dati entro mercoledì 17 gennaio. Coloro che non trovano il proprio nome in lista dovranno rivolgersi agli uffici provinciali o distrettuali dell'anagrafe.

2- Quando verranno finalizzate le liste elettorali?

Il 7 febbraio le liste elettorali saranno definitive e inizierà la determinazione dei luoghi di voto e dei seggi. L'assegnazione dei seggi agli elettori sarà completata entro l'11 febbraio.

3 - Quando arriverà la scheda informativa per l'elettore?

La stampa e la distribuzione delle schede informative per gli elettori inizieranno il 29 febbraio. La distribuzione sarà completata entro il 24 marzo.

4 - Quanti partiti politici parteciperanno alle elezioni?

L'YSK ha stabilito che 36 partiti politici possiedono i requisiti per partecipare.

Di conseguenza, in ordine alfabetico, i partiti che potranno partecipare sono: Adalet Birlik Partisi, Adalet Partisi, Adalet ve Kalkınma Partisi, Anadolu Birliği Partisi, Anavatan Partisi, Aydınlık Demokrasi Partisi, Bağımsız Türkiye Partisi, Büyük Birlik Partisi, Büyük Türkiye Partisi, Cumhuriyet Halk Partisi, Demokrasi ve Atılım Partisi, Demokratik Sol Parti, Demokrat Parti, Emek Partisi, Gelecek Partisi, Genç Parti, Güç Birliği Partisi, Hak ve Özgürlükler Partisi, Halkın Kurtuluş Partisi, Halkların Eşitlik ve Demokrasi Partisi, Hür Dava Partisi, İYİ Parti, Memleket Partisi, Millet Partisi, Milliyetçi Hareket Partisi, Milli Yol Partisi, Saadet Partisi, Sol Parti, Türkiye İşçi Partisi, Türkiye Komünist Hareketi, Türkiye Komünist Partisi, Vatan Partisi, Yeniden Refah Partisi, Yenilik Partisi, Yeni Türkiye Partisi e Zafer Partisi.

5 - Quando saranno definitive le liste dei candidati sindaci dei partiti politici?

I partiti politici dovranno comunicare le liste dei candidati ai rispettivi comitati elettorali entro il 31 gennaio. I partiti dovranno colmare eventuali lacune nelle liste dei candidati entro il 22 febbraio. Le liste provvisorie dei candidati saranno annunciate il 23 febbraio, quelle definitive il 3 marzo.

6 - Per cosa voteranno gli elettori residenti nei confini delle municipalità metropolitane?

Ogni elettore, salvo le eccezioni previste dalla legge, potrà votare solo nel seggio in cui è registrato. Un elettore potrà votare solo per le elezioni che si tengono nella circoscrizione elettorale in cui è iscritto.

Gli elettori di Adana, Ankara, Antalya, Aydın, Balıkesir, Bursa, Denizli, Diyarbakır, Erzurum, Eskişehir, Gaziantep, Hatay, Istanbul, Izmir, Kahramanmaraş, Kayseri, Kocaeli, Konya, Malatya, Manisa, Mardin, Mersin, Muğla, Ordu, Sakarya, Samsun, Şanlıurfa, Tekirdağ, Trabzon e Van voteranno per il "sindaco metropolitano", il "sindaco", il "consiglio comunale" e per il "muhtarlık e il consiglio degli anziani".

7 - Per cosa si voterà nelle province che non sono municipalità metropolitane?

Nelle province che non sono municipalità metropolitane, si voterà per il "consiglio provinciale", il "sindaco", il "consiglio comunale" e il "muhtarlık e il consiglio degli anziani".

8 - Per cosa voteranno gli elettori residenti nei villaggi?

Nei villaggi si voterà per il "consiglio provinciale" e per il "muhtarlık e il consiglio degli anziani".

9 - Di che colore sono le schede elettorali?

La scheda per l'elezione del sindaco metropolitano sarà "bianca", quella per i membri del consiglio provinciale "arancione", quella per l'elezione del sindaco "blu", mentre la scheda per i membri del consiglio comunale sarà "gialla".

10 - In quante buste verranno inserite tutte le schede?

Gli elettori inseriranno tutte le schede elettorali in un'unica busta.

11 - In quali orari si svolgeranno le operazioni di voto?

L'YSK, tenendo conto delle condizioni stagionali e dell'orario del tramonto poiché le elezioni si svolgono a marzo, ha anticipato di un'ora l'orario di voto in 32 province orientali. Pertanto, nelle province di Adıyaman, Ağrı, Artvin, Bingöl, Bitlis, Diyarbakır, Elazığ, Erzincan, Erzurum, Gaziantep, Giresun, Gümüşhane, Hakkari, Kars, Malatya, Kahramanmaraş, Mardin, Muş, Ordu, Rize, Siirt, Sivas, Trabzon, Tunceli, Şanlıurfa, Van, Bayburt, Batman, Şırnak, Ardahan, Iğdır, Kilis e negli istituti penitenziari situati in tali province, l'orario di inizio e fine delle votazioni sarà dalle 07:00 alle 16:00.

Nelle altre province, l'orario di voto sarà dalle 08:00 alle 17:00.

12 - A che ora inizierà lo spoglio delle schede?

Nelle province in cui l'orario di voto è 07:00-16:00, lo spoglio non potrà iniziare prima delle 16:00; nelle altre province, non prima delle 17:00. Anche se tutti gli elettori iscritti nella lista del seggio avessero già votato, le urne non verranno assolutamente aperte prima dell'orario di chiusura previsto.

13 - Quali schede verranno contate per prime?

Nelle municipalità metropolitane, lo spoglio avverrà nell'ordine: sindaco metropolitano, sindaco, consiglio comunale e muhtarlık. Nelle altre province, l'ordine sarà: sindaco, consiglio comunale, consiglio provinciale e muhtarlık.

14 - Gli elettori all'estero voteranno?

Ogni elettore iscritto all'anagrafe elettorale estera ha il diritto di votare nelle rappresentanze estere e ai valichi di frontiera durante le elezioni parlamentari, le elezioni presidenziali e i referendum. Gli elettori residenti all'estero non possono votare alle elezioni locali.

15- I detenuti potranno votare?

Secondo la Costituzione, i condannati detenuti negli istituti penitenziari non possono votare, ad eccezione di coloro che sono stati condannati per reati colposi. Per i detenuti in custodia cautelare e i condannati per reati colposi, anche in queste elezioni verranno allestiti seggi all'interno delle carceri.