Risposta dura di Ahmet Aras alle accuse di "Presidente ombra": "Accuse immaginarie e ridicole!"

Il sindaco della municipalità metropolitana di Muğla, Ahmet Aras, ha messo fine alle polemiche sollevate negli ultimi giorni dalla domanda "Chi governa Muğla?" e alle accuse riguardanti il suo consulente Levent Arkan, attraverso una dichiarazione pubblicata sul suo account social. Aras ha definito le accuse "immaginarie e ridicole".

12punto

Il sindaco della municipalità metropolitana di Muğla, Ahmet Aras, ha rotto il silenzio sulle recenti accuse di una "amministrazione ombra" all'interno del comune. Aras ha reagito duramente alle voci secondo cui il suo consulente speciale Levent Arkan starebbe gestendo il comune, affermando che tali accuse non hanno alcun fondamento nella realtà.

"LEVENT ARKAN È UN MIO IMPORTANTE COMPAGNO DI VIAGGIO"

Nella sua dichiarazione, il sindaco Aras ha ricordato che il suo rapporto di lavoro con Levent Arkan dura da sei anni, sottolineando di avere fiducia nella sua onestà e nelle sue osservazioni. Facendo riferimento alle sue parole durante la conferenza stampa del 2 maggio 2025, Aras ha dichiarato:

"Levent Arkan è una persona onesta e schietta, di cui apprezzo le osservazioni, gli avvertimenti e le opinioni. L'accusa che il comune sia gestito da lui e non da me, oltre a essere immaginaria, è ridicola."

ENFASI SU REKLAM AŞ E SUL RUOLO ISTITUZIONALE

Facendo chiarezza sulla posizione ufficiale di Levent Arkan all'interno del comune, Aras ha ricordato che Arkan è il presidente del consiglio di amministrazione di "Muğla Büyükşehir Reklam AŞ", una società partecipata dal comune. Aras ha precisato che questo incarico è stato ufficializzato con la delibera del consiglio del 13 novembre 2025 (Decisione n. 382), sottolineando che Arkan è anche una figura di cui apprezza le opinioni strategiche in qualità di suo consulente speciale.

NON C'È NULLA DA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE

Definendo le polemiche "deliberate e fuori luogo", Ahmet Aras si è rivolto ai cittadini di Muğla, sottolineando che tali "accuse immaginarie" non hanno alcun valore per lui e che il comune continua a fornire servizi con la sua identità istituzionale. La dichiarazione si è conclusa con l'espressione "Si comunica rispettosamente all'opinione pubblica".

Ecco il messaggio di Aras