Rilasciate le persone fermate durante la protesta dell'"Uomo in piedi"
Nel 12° anniversario delle proteste di Gezi Park, 19 delle 21 persone fermate durante la protesta silenziosa in stile "Uomo in piedi" a Piazza Taksim, tra cui 2 minori, hanno trascorso la notte in questura. Per 18 delle 19 persone trasferite in tribunale è stata richiesta la sorveglianza speciale, mentre per una persona è stata richiesta la custodia cautelare. Il tribunale ha disposto il rilascio di tutti con l'obbligo di firma.
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In occasione del 12° anniversario delle proteste di Gezi Park, 19 delle 21 persone fermate a Piazza Taksim, tra cui 2 minori, per aver partecipato alla protesta silenziosa nota all'epoca come "Uomo in piedi" con l'accusa di "violazione della Legge sulle riunioni e le manifestazioni", hanno trascorso la notte presso la sede della polizia di Vatan.
Delle 19 persone trasferite in tribunale, 18 sono state rinviate al giudice di pace con la richiesta di misure di sorveglianza speciale, tra cui il "divieto di espatrio" e l'"obbligo di firma". Per una persona è stata invece richiesta la custodia cautelare. Le 19 persone comparse davanti al giudice di pace sono state rilasciate con l'obbligo di sorveglianza speciale.
In occasione del 12° anniversario delle proteste di Gezi Park a Piazza Taksim, un totale di 21 persone, tra cui 2 minori, che hanno partecipato alla protesta silenziosa nota all'epoca come "Uomo in piedi", sono state fermate. Mentre i 2 minori sono stati rilasciati ieri dopo le procedure di deposizione, 18 delle 19 persone portate al Palazzo di Giustizia di Çağlayan dopo le procedure presso la Direzione di Polizia di Istanbul situata in Vatan Caddesi, sono state rinviate al giudice di pace con la richiesta di misure di sorveglianza speciale, tra cui il "divieto di espatrio" e l'"obbligo di firma". Per una persona è stata invece richiesta la custodia cautelare.
19 PERSONE RILASCIATE CON SORVEGLIANZA SPECIALE
A seguito del rinvio da parte della procura, il tribunale ha deciso di rilasciare le 19 persone comparse davanti al giudice di pace con l'obbligo di divieto di espatrio e sorveglianza speciale.