Rilasciata Sema Barbaros, esponente dell'EMEP, dopo il fermo

La presidente provinciale di Istanbul del Partito del Lavoro (EMEP), Sema Barbaros, è stata rilasciata dopo aver reso la sua deposizione

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Sema Barbaros, presidente provinciale di Istanbul del Partito del Lavoro (EMEP), era stata fermata con l'accusa di "propaganda terroristica" mentre si recava a Sultanbeyli, dove tre operai hanno perso la vita in un incendio, ed era stata condotta presso la stazione della gendarmeria del distretto di Sancaktepe. Si è appreso che il fermo di Barbaros era dovuto a un post pubblicato sui social media nel 2015; successivamente, è stata trasferita al tribunale di Istanbul a Çağlayan per essere interrogata dal pubblico ministero.

A Barbaros è stato chiesto conto della condivisione di una notizia dal titolo: "Il guerrigliero morto a Dersim e il soldato morto a Siirt, più che fratelli".

"NEL POST NON VI È ALCUN INCITAMENTO ALLA VIOLENZA"

Ammettendo che il post era suo, Barbaros ha dichiarato: "Per quanto ne so, non c'è alcuna indagine su questa notizia e nel post non vi è alcun incitamento alla violenza. Al contrario, si tratta di una notizia contro la guerra e a favore della pace. Sono la presidente provinciale di un partito politico, faccio appelli per i diritti democratici e la pace; non ho agito con l'intento di fare propaganda per alcuna organizzazione".

IL RILASCIO

Il suo avvocato, Mustafa Söğütlü, ha sottolineato che il post riguardava un articolo pubblicato sul quotidiano Evrensel e che non vi era alcuna indagine o procedimento giudiziario in corso relativo a tale notizia. Söğütlü, evidenziando che i termini per l'avvio di un'indagine ai sensi della Legge sulla Stampa sono scaduti, ha affermato che la notizia in questione non contiene elementi di reato, richiedendo il rilascio della sua assistita e l'archiviazione del caso.

Sema Barbaros è stata rilasciata dopo aver reso la sua deposizione.