Richiesta di arresto per il sindaco di Şile del CHP, Özgür Kabadayı
Il sindaco di Şile, Özgür Kabadayı, e 4 dirigenti comunali, fermati durante un'operazione notturna, sono stati rinviati a giudizio con richiesta di arresto per le accuse di "corruzione" e "turbativa d'asta". L'indagine è stata avviata in seguito alla denuncia di 6 testimoni, di cui uno "segreto".
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Nell'ultima fase delle indagini sulla corruzione che coinvolgono i comuni guidati dal CHP, è stato preso di mira il Comune di Şile. A seguito di un'operazione condotta dalle squadre della Direzione di Polizia di Istanbul nella notte del 10 luglio, 6 persone, tra cui il sindaco di Şile Özgür Kabadayı, sono state poste in stato di fermo.
RINVIATI A GIUDIZIO CON RICHIESTA DI ARRESTO
La procura che conduce le indagini ha rinviato il sindaco Kabadayı e 4 dirigenti comunali al Giudice di Pace con richiesta di arresto per le accuse di "associazione a delinquere finalizzata a commettere reati", "concussione", "corruzione" e "turbativa d'asta". Per uno degli indagati è stata invece richiesta l'applicazione della misura di controllo giudiziario.
ACCUSE GRAVI: CORRUZIONE, TURBATIVA D'ASTA, ASSOCIAZIONE A DELINQUERE
Tra le accuse rivolte agli indagati in stato di fermo figurano l'interferenza negli appalti pubblici, il profitto illecito attraverso il comune e l'abuso della struttura istituzionale. Secondo il fascicolo della procura, si ipotizza che all'interno del Comune di Şile sia stata creata una rete di interessi per compiere atti di corruzione in numerose operazioni.
INDAGINE AVVIATA CON LA DENUNCIA DI 6 TESTIMONI
È emerso che l'indagine è stata avviata in seguito alle dichiarazioni di un totale di 6 persone, tra cui un "testimone segreto". È stato registrato che nelle testimonianze sono presenti dettagli riguardanti in particolare irregolarità in alcuni appalti e il ricevimento di tangenti in cambio di tali operazioni.