Reazione di SOL Parti alle operazioni 'La mia famiglia è al sicuro': 'Nessuno di noi è al sicuro'
SOL Parti ha espresso la propria reazione alle operazioni contro i difensori dei diritti LGBTI+ e i membri di partiti politici, chiedendo il rilascio delle persone in stato di fermo.
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SOL Parti, in una dichiarazione rilasciata tramite il proprio account sui social media, ha reagito all'operazione denominata “La mia famiglia è al sicuro” (Ailem Güvende), rivolta contro i difensori dei diritti LGBTI+ e le associazioni, nonché alle operazioni contro i membri di diversi partiti politici.
Nella nota del partito si sostiene che i fermi siano parte di “attacchi reazionari”, sottolineando che l'identità, l'orientamento sessuale e il pensiero non possono essere considerati reati.
“Finché non libereremo il nostro Paese da questo fascismo reazionario, nessuno di noi è ‘al sicuro’. O ci salveremo tutti insieme, o nessuno di noi.”
Nella dichiarazione si sostiene che il governo stia cercando di mettere a tacere le diverse fasce della società isolandole. SOL Parti ha affermato: “Vi invitiamo a sostenerci a vicenda, a far crescere la solidarietà e a rafforzare la nostra unità”.
Il partito ha chiesto l'immediato rilascio delle persone fermate nell'ambito delle operazioni.