Dura reazione di Bulut del CHP alle accuse di un 'esercito di 600 troll'! 'Ne risponderanno davanti alla giustizia'
Il vicepresidente del CHP, Burhanettin Bulut, ha smentito le accuse secondo cui avrebbe "creato un esercito di 600 troll", dichiarando che "il CHP non ha nulla a che fare con gli account troll e non ne avrà mai", e ha annunciato di aver presentato una denuncia contro chi ha diffuso tali affermazioni.
12punto
Era stato sostenuto che il vicepresidente del CHP, Burhanettin Bulut, avesse creato un team di 600 troll sulle piattaforme di social media. Bulut, nel smentire l'accusa di "troll", ha dichiarato di aver presentato una denuncia contro coloro che hanno sollevato tale questione.
"IL CHP NON HA NULLA A CHE FARE CON GLI ACCOUNT TROLL"
Ecco la dichiarazione rilasciata da Bulut in merito alla questione sul suo account social:
“Si dice che 'un pazzo getta una pietra in un pozzo e quaranta saggi non riescono a tirarla fuori', e i social media sono esattamente così. A volte una persona lancia un'accusa e poi questa informazione infondata si diffonde di bocca in bocca, circolando di mano in mano come se fosse reale. La cosa più grave è che il numero di persone che ci credono senza interrogarsi o fare ricerche aumenta rapidamente.
Negli ultimi giorni è stata inventata una bugia simile anche su di me: si dice che avrei un 'esercito di 600 troll'. Quale esercito? Quali troll? Il CHP non ha nulla a che fare con gli account troll e non ne avrà mai.
La nostra concezione della politica si basa sulla trasparenza e sulla comunicazione diretta con il popolo. Non procediamo attraverso le percezioni, ma attraverso i fatti.
È stata presentata una denuncia contro chi ha sollevato questa accusa infondata. Ne risponderanno davanti alla giustizia.
Vorrei ricordare ancora una volta: non tutte le informazioni che incontrate sui social media sono vere. Per favore, interrogatevi, fate ricerche, verificate. Credere a ogni informazione non vera significa, anche se involontariamente, contribuire alla diffusione della menzogna."