Reazione del Ministro Çiftçi e del portavoce dell'AKP Çelik al paragone con Franco fatto da Ertuğrul Özkök
Il Ministro dell'Interno Mustafa Çiftçi e il portavoce dell'AK Party Ömer Çelik hanno reagito alle parole di Özkök, che ha associato Erdoğan alla dittatura di Franco.
12punto
Il Ministro dell'Interno Mustafa Çiftçi e il portavoce dell'AKP Ömer Çelik hanno reagito alle dichiarazioni del giornalista Ertuğrul Özkök, il quale ha associato il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan alla dittatura di Franco.
Çiftçi, in una dichiarazione sul suo account social, ha affermato che Erdoğan, durante tutta la sua vita politica, ha tratto la sua forza “esclusivamente dalla nazione”, sottolineando che la legittimità democratica non può essere oscurata da “paragoni oscuri”.
Il Ministro Çiftçi ha criticato il fatto che un leader eletto democraticamente venga paragonato a dei dittatori, affermando che ciò “non rientra né nella coscienza, né nel buonsenso, né nell'etica umana”. Çiftçi ha definito le espressioni rivolte al Presidente Erdoğan come “infondate, inappropriate e sfacciate”.
"MANCANZA DI SENNO E BUONSENSO"
Anche il portavoce dell'AKP Ömer Çelik, nella sua dichiarazione, ha sottolineato che Erdoğan è stato eletto ripetutamente “con la libera volontà della nazione e attraverso elezioni democratiche”. Çelik ha sostenuto che paragonare la posizione politica del Presidente Erdoğan alla dittatura di Franco sia una “mancanza di senno e buonsenso”.
Nella sua dichiarazione, Çelik ha valutato il suddetto paragone come “un problema morale nei confronti della volontà nazionale”. Il portavoce dell'AKP ha inoltre criticato il confronto tra Erdoğan e “un dittatore che ha commesso crimini contro l'umanità”, definendolo “una miseria mentale e morale”.
Çelik ha inoltre preso di mira le dichiarazioni rivolte all'AKP, affermando che tali affermazioni sono “nulle” e ha ribadito che continueranno la loro lotta democratica.