Reazione del leader del CHP Özgür Özel all'indagine del governo contro la TÜSİAD: "Cosa c'è di ingiusto?"

Il presidente del CHP Özgür Özel ha commentato l'indagine avviata contro il presidente del Consiglio di Alta Consulenza (YİK) della TÜSİAD. Affermando che "non è solo la TÜSİAD a dirlo, ma tutti", Özel ha dichiarato che il sistema giudiziario in Turchia allontana gli investitori e impedisce al mondo imprenditoriale di ottenere crediti dall'estero.

12punto

Il presidente del CHP Özgür Özel ha commentato l'indagine avviata contro il presidente del Consiglio di Alta Consulenza (YİK) della TÜSİAD, Mehmet Ömer Arif Aras. Sottolineando che le pratiche illegali in Turchia minano la fiducia degli investitori, Özel ha espresso le difficoltà vissute dal mondo imprenditoriale.

Le dichiarazioni del leader del CHP Özel sono le seguenti:

- Queste critiche non le muove solo la TÜSİAD, le dicono tutti. E quale delle cose che il presidente della TÜSİAD ha denunciato non sta accadendo in Turchia?

- In altri Paesi vengono aperte indagini di questo tipo?

- A causa delle vostre pratiche che non riconoscono la legge, queste persone non riescono a ottenere crediti dall'estero.

RISPOSTA A ERDOĞAN SULLE ELEZIONI ANTICIPATE

Rispondendo anche a Erdoğan in merito alle elezioni anticipate, Özel ha affermato:

- Erdoğan, che non scende in strada, lo chieda ai pensionati e ai lavoratori che percepiscono il salario minimo. Nei sondaggi, la richiesta di elezioni anticipate aumenta di giorno in giorno.

SEMAFORO VERDE ALL'ALLEANZA

- Abbiamo commesso un errore alle scorse elezioni determinando il candidato in ritardo.

- Se ci sarà bisogno di un'alleanza, verrà sicuramente valutata.

- Il processo qui consiste nel fatto che il CHP determini il proprio candidato.

LA PROCURA HA AVVIATO UN'INDAGINE

La Procura della Repubblica di Istanbul ha avviato un'indagine contro il presidente del Consiglio di Alta Consulenza della TÜSİAD (Associazione degli Industriali e degli Imprenditori Turchi), Mehmet Ömer Arif Aras, con le accuse di "tentativo di influenzare un giusto processo" e "diffusione pubblica di informazioni false", a causa delle sue dichiarazioni su alcune indagini e procedimenti giudiziari durante l'assemblea generale dell'associazione tenutasi ieri.

COSA ERA SUCCESSO?

I discorsi tenuti durante l'Assemblea Generale dell'Associazione degli Industriali e degli Imprenditori Turchi (TÜSİAD), svoltasi ieri (13 febbraio), sono stati al centro dell'agenda.

Il presidente della TÜSİAD, Orhan Turan, ha reagito alla gestione economica affermando che la lotta contro l'inflazione deve accelerare. Sottolineando lo stato di diritto, Turan ha dichiarato: "Se non c'è fiducia nella legge, l'insicurezza, l'incertezza e l'instabilità si diffondono ovunque. Si crea un rischio sistemico. Anche se è possibile salvare la giornata, il domani viene messo in pericolo".

Nella presentazione della TÜSİAD intitolata "Eventi straordinari nella vita politica", anche il presidente del Consiglio di Alta Consulenza della TÜSİAD, Ömer Aras, ha rilasciato dichiarazioni sorprendenti. Nel suo discorso, Aras ha menzionato l'arresto del presidente del Partito della Vittoria (Zafer Partisi) Ümit Özdağ, l'avvio di un'indagine contro il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul Ekrem İmamoğlu, l'arresto della manager Ayşe Barım, indagata per presunte "monopolizzazioni" e coinvolta nelle proteste di Gezi Park, l'arresto del direttore editoriale di HALK TV Suat Toktaş e i giovani tenenti espulsi dall'esercito.

Queste parole dei dirigenti della TÜSİAD hanno suscitato la reazione del fronte governativo. I media vicini al governo hanno preso di mira la TÜSİAD nei titoli dei giornali di oggi.