Reazione del DEM Parti al fermo di Timur Soykan e Murat Ağırel: Il giornalismo non è un reato
Il DEM Parti ha criticato duramente il fermo dei giornalisti Timur Soykan e Murat Ağırel. Nella dichiarazione rilasciata, è stato sottolineato che i fermi rappresentano un colpo alla libertà di stampa, ribadendo che "il giornalismo non è un reato".
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Il DEM Parti ha rilasciato una dichiarazione in merito al fermo dei giornalisti Timur Soykan e Murat Ağırel.
Türkiye ne yazık ki bu sabah da gazetecilere yönelik bir şafak operasyonuyla uyandı. Gazeteciler Timur Soykan ve Murat Ağırel’in gözaltına alınması; basına, ifade ve haber alma özgürlüğüne yönelik açık bir müdahaledir. Gazetecilik suç değildir. Yargı sopasıyla eleştirel düşünceyi… pic.twitter.com/OnDvEYVEOQ
— DEM Parti (@DEMGenelMerkezi) April 10, 2025
"IL GIORNALISMO NON È UN REATO"
Nel post pubblicato sull'account social del partito riguardo ai fermi, è stato affermato quanto segue:
"Purtroppo, la Turchia si è svegliata anche questa mattina con un'operazione all'alba contro i giornalisti. Il fermo dei giornalisti Timur Soykan e Murat Ağırel è un chiaro intervento contro la stampa, la libertà di espressione e il diritto all'informazione. Il giornalismo non è un reato. Il tentativo di reprimere il pensiero critico usando la magistratura come un bastone è assolutamente inaccettabile. La Turchia deve liberarsi di questa vergogna. I giornalisti devono poter svolgere il proprio lavoro liberamente e senza subire pressioni."