Reazione dei lavoratori comunali dopo i provvedimenti di fermo: iniziate le proteste
Questa mattina, a seguito di un'operazione condotta a Istanbul, il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (IBB) Ekrem İmamoğlu, il sindaco di Beylikdüzü Murat Çalık e il sindaco di Şişli Resul Emrah Şahan sono stati posti in stato di fermo. I lavoratori comunali, reagendo alla decisione, hanno dato il via a manifestazioni davanti agli edifici municipali.
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Questa mattina, nell'ambito di un'operazione condotta a Istanbul, il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul (IBB) Ekrem İmamoğlu, il sindaco di Beylikdüzü Murat Çalık e il sindaco di Şişli Resul Emrah Şahan sono stati posti in stato di fermo. Mentre non sono ancora giunte dichiarazioni dettagliate dalle autorità in merito alle motivazioni dell'operazione, si segnala che il numero di persone nella lista dei fermi è piuttosto elevato.
REAZIONE DEI LAVORATORI COMUNALI AI FERMI: INIZIATA LA PROTESTA
Dopo il fermo di İmamoğlu e degli altri sindaci, i dipendenti del comune di Şişli hanno scandito davanti all'edificio municipale slogan come “I fermi, gli arresti, le pressioni non ci intimidiranno”, “Il sindaco Resul non è solo” e “Il sindaco Ekrem non è solo”. Si è appreso che le proteste dei lavoratori continueranno.
DIVIETO DI 4 GIORNI DALLA PREFETTURA DI ISTANBUL
In seguito all'operazione, la Prefettura di Istanbul ha annunciato che, dal 19 al 23 marzo, ogni tipo di riunione, manifestazione e conferenza stampa è vietata in città. Si ritiene che la decisione di vietare tali attività sia stata presa per prevenire possibili proteste nel centro urbano.