Reazione dal Palazzo al 'Black Friday': appello alle imprese

Il consigliere capo del Presidente, Oktay Saral, ha rivolto dure critiche agli sconti del 'Black Friday'. Saral ha affermato che questa pratica danneggia la sacralità del venerdì e ha chiesto l'adozione di misure legali e amministrative.

12punto

Il consigliere capo del Presidente, Oktay Saral, ha espresso la sua reazione contro le campagne di sconti effettuate sotto il nome di "Black Friday". In una dichiarazione rilasciata sui social media, Saral ha descritto l'uso dell'espressione "Black Friday" da parte di alcuni negozi come un tentativo di sfruttare a fini commerciali il venerdì, giorno che riveste un significato spirituale per il popolo turco. Saral ha sottolineato che tali pratiche non sono in linea con le sensibilità della società e sono inaccettabili.

NON C'È SPAZIO PER CHI OFFENDE LA SACRALITÀ DEL VENERDÌ

Nel suo post, Saral ha utilizzato le seguenti espressioni:

"È assolutamente inaccettabile che alcuni negozi utilizzino la sacralità del venerdì, che questa nazione considera benedetto da secoli, come materiale pubblicitario sotto il nome di 'Black Friday'."

Questa dichiarazione ha ricevuto un forte sostegno, in particolare da parte di coloro che sostengono la necessità di proteggere i valori tradizionali. Affermando che tali tattiche di marketing prendono in giro i valori religiosi e spirituali del popolo, Saral ha assunto una posizione netta contro l'erosione dei valori in nome del profitto commerciale.

NECESSARIE MISURE LEGALI E AMMINISTRATIVE

Saral ha dichiarato che è necessario adottare immediatamente le misure legali e amministrative del caso. Ha proseguito dicendo:

"Contro coloro che prendono di mira la spiritualità della nazione con queste tattiche di marketing a basso costo, devono essere intraprese immediatamente le necessarie azioni amministrative e legali."

Il consigliere capo ha precisato che i meccanismi di controllo devono essere attivati e che devono essere applicate sanzioni alle imprese che utilizzano deliberatamente questo concetto.

Al termine della sua dichiarazione, Saral ha espresso che il venerdì ha un significato speciale per il popolo turco, affermando: "Il venerdì, per questa nazione, non è nero; è il giorno della luce, della misericordia, della fratellanza e della benedizione. Nessuno ha il diritto di oscurarlo o sporcarlo".

APPELLO ALLE AUTORITÀ E ALLE IMPRESE

Infine, Saral ha rivolto un appello alle autorità, dichiarando: "Invito le autorità a tutelare la sensibilità della nostra nazione e le imprese a smettere di farsi beffe dei nostri valori e a ritrovare il buon senso".