Post di İmamoğlu per il 23 aprile! 'Nessuna forza può incatenare'
Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, ha condiviso un messaggio dal carcere di Silivri, sottolineando l'importanza del libero pensiero all'inizio della settimana della sovranità nazionale. Affermando che "nessuna forza può incatenare la volontà della nostra nazione", İmamoğlu ha rivolto dure critiche al governo.
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Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul e candidato alla presidenza per il CHP, Ekrem İmamoğlu, attualmente detenuto nel carcere di Silivri, ha rilasciato una dichiarazione tramite il suo account social, in cui ha espresso dure critiche e ha inviato un messaggio pieno di speranza al popolo.
Nel suo messaggio, İmamoğlu ha criticato l'attuale governo, affermando: “Un pugno di ambiziosi che si credono al potere pensa di aver soffocato la voce della nostra nazione e di averla messa all'angolo. Eppure, la nostra nazione possiede una grande volontà e nessuna forza può incatenare il suo libero pensiero,” ha dichiarato.
Kendisini iktidar zanneden bir avuç muhteris; milletimizin nefesini kestiğini, sesini kıstığını, onları köşeye sıkıştırdığını düşünüyor.
— Ekrem İmamoğlu (@ekrem_imamoglu) April 20, 2025
86 milyon insana ait 50 milyar doları cayır cayır yakan, milleti pahalılığa ezdiren, açlıkla ve yoklukla imtihan eden, mutsuzluğa ve…
Imamoğlu ha incluso le seguenti espressioni nel suo post:
Un pugno di ambiziosi che si crede al potere; pensa di aver tolto il respiro alla nostra nazione, di averne soffocato la voce, di averla messa all'angolo.
Un pugno di ambiziosi che brucia i 50 miliardi di dollari appartenenti a 86 milioni di persone, che schiaccia la nazione sotto il peso del carovita, che la mette alla prova con la fame e la miseria, che la imprigiona nell'infelicità e nella disperazione, che riduce il nostro denaro in carta straccia.
Un pugno di ambiziosi che attenta al nostro futuro, che divide e polarizza la nazione, che non ha tratto nemmeno una briciola di saggezza e virtù dall'Anatolia.
Un pugno di ambiziosi, crudeli e oppressivi, che cercano di far passare per magistratura indipendente la creazione di falsi testimoni, calunniatori e testimoni segreti per il proprio tornaconto, agitando la paura, le minacce e le prigioni.
MIA CARA NAZIONE,
ENTRIAMO NELLA SETTIMANA SACRA DELLA SOVRANITÀ NAZIONALE. NESSUNA FORZA PUÒ INCATENARE IL LIBERO PENSIERO DELLA NOSTRA NAZIONE.
GIOVANI PIENI D'AMORE, TOLLERANTI, SENSIBILI E CORAGGIOSI SONO CON NOI.
I NOSTRI BAMBINI CHE DICONO CHE TUTTO SARÀ BELLISSIMO SONO CON NOI.
I CONTADINI DI YOZGAT, ai quali bacio le mani con rispetto e che visiterò alla prima occasione non appena sarò libero, che dicono "LO STATO NON SI GOVERNA CON RAVANELLI E RAPE, SI GOVERNA CON LA GIUSTIZIA", SONO CON NOI.
CAMMINEREMO SU QUESTA STRADA CON LEALTÀ, CORAGGIO E GIUSTIZIA.
LA VOLONTÀ DELLA NAZIONE È LA GARANZIA DI TUTTI NOI.
Non preoccupatevi affatto, SARÀ COME DIRÀ LA NAZIONE. LA NOSTRA NAZIONE VINCERÀ, LA NOSTRA NAZIONE È GRANDE.