Nuovo atto nella polemica sulle espulsioni: la dura risposta di Zeynel Emre alle parole di Müslim Sarı
Zeynel Emre, portavoce della dirigenza eletta del CHP, ha reagito alle dichiarazioni di Müslim Sarı riguardo ai deputati deferiti alla commissione disciplinare con richiesta di espulsione, secondo cui "presto arriveranno sentenze giudiziarie definitive". Sottolineando che l'immunità parlamentare dei deputati è ancora in vigore, Emre ha chiesto: "Come fate a sapere che saranno processati?"
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Zeynel Emre, portavoce della dirigenza eletta del CHP, è apparso davanti alla stampa presso la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) per rilasciare valutazioni approfondite sull'agenda disciplinare interna al partito e sulle recenti dichiarazioni rilasciate.
Facendo riferimento alle parole di Müslim Sarı, che ha commentato i deputati recentemente deferiti alla commissione disciplinare con richiesta di espulsione affermando: "Presto arriveranno sentenze giudiziarie definitive riguardo ai colleghi", Emre ha espresso la sua contrarietà a tale affermazione. Emre ha sottolineato che l'immunità dei deputati è ancora in vigore, dichiarando: "Questi colleghi sono deputati. La loro immunità non è stata revocata. Come fate a sapere che saranno processati?".
Richiamando l'attenzione sugli ultimi sviluppi all'interno del partito, Zeynel Emre ha risposto anche ai commenti di Kemal Kılıçdaroğlu riguardo all'iscrizione al partito di Veysi Uyanık, che ha beneficiato del pentimento efficace nel caso del congresso.
Mentre Emre ha affermato che, per quanto ne sappia, Veysi Uyanık non è un membro del CHP, ha sottolineato che l'opinione pubblica sta mettendo in discussione la presenza del figlio di Uyanık nel Comitato Esecutivo Centrale (MYK). Emre ha dichiarato: "Veysi Uyanık, per quanto ne sappiamo, non è un membro del partito; i cittadini, vedendo suo figlio nel MYK, si interrogano naturalmente. Si chiedono se sia il risultato di un accordo".