Nuove indiscrezioni su un cambio di casacca nella politica di Smirne: proseguono i contatti dell'AKP

Dopo Foça e Çiğli, emerge l'ipotesi di un nuovo cambio di partito a Smirne. Si sostiene che Kınay abbia stabilito contatti con esponenti dell'AKP.

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Mentre a Smirne continuano le indiscrezioni sui cambi di partito dei sindaci, è emersa una nuova voce riguardante la sindaca di Karabağlar, Helil İnay Kınay.

Dopo il passaggio all'AKP dei sindaci di Foça e Çiğli, si afferma che i contatti stiano proseguendo anche per altri primi cittadini della città. In questo contesto, anche le dimissioni del sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, dal CHP per rimanere indipendente e il suo incontro con il presidente Recep Tayyip Erdoğan sono stati tra i temi di spicco della politica di Smirne.

Secondo quanto riportato da OdaTV, si sostiene che la sindaca di Karabağlar, Kınay, abbia stabilito contatti negli ultimi giorni con alcuni esponenti dell'AKP e che stia valutando con la sua cerchia ristretta un possibile cambio di partito. Nell'indiscrezione, basata su fonti comunali, si afferma inoltre che Kınay avrebbe richiesto il sostegno di alcuni intermediari per il suo passaggio all'AKP.

L'ATTEGGIAMENTO DEI CONSIGLIERI COMUNALI È MOTIVO DI CURIOSITÀ

Secondo l'ipotesi, qualora Kınay prendesse una decisione del genere, potrebbe incontrare resistenze all'interno del Consiglio comunale di Karabağlar. Si afferma che i consiglieri del CHP non vedrebbero di buon occhio un eventuale processo di trasferimento.

Kınay era finita al centro dell'attenzione dopo le elezioni locali del 2024 a causa di alcune accuse riguardanti la gestione del comune. Nella notizia si riferisce che persone vicine alla famiglia Uğantaş avrebbero un ruolo influente nel comune e che si stiano discutendo le accuse relative al traffico di denaro riguardante il finanziamento della campagna elettorale.

Si sostiene inoltre che nel mese di febbraio di quest'anno cinque ispettori abbiano avviato un'indagine presso il comune di Karabağlar e che, al momento di lasciare l'ente a luglio, abbiano consegnato al Ministero dell'Interno circa 55 chilogrammi di documenti. Secondo le informazioni provenienti da Ankara, nel mese di aprile il Consiglio di ispezione civile (Mülkiye Teftiş Kurulu) ha raccolto le testimonianze di 79 persone, tra cui vicesindaci, personale e consiglieri comunali.

Nei corridoi politici di Ankara, invece, si commenta che, a causa delle accuse emerse contro Kınay, un eventuale trasferimento sarebbe difficilmente approvato dal Presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan.