Nuove accuse sul rapporto che ha portato all'arresto di Ümit Özdağ: quel rapporto è falso?

Il Partito della Vittoria (Zafer Partisi) ha sostenuto che il rapporto della Direzione della Sicurezza di Kayseri, utilizzato come giustificazione per l'arresto del presidente Ümit Özdağ, sia falso. Nella dichiarazione, si sostiene che l'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul sia avvenuta in violazione delle procedure.

12punto

È stato sostenuto che il rapporto della Direzione della Sicurezza di Kayseri, che ha portato all'arresto del presidente del Partito della Vittoria (Zafer Partisi) Ümit Özdağ il 21 gennaio 2024 con l'accusa di "incitamento all'odio e all'ostilità tra il popolo", sia falso. In una dichiarazione rilasciata dal partito, si sostiene che il rapporto di valutazione di Kayseri sia contraffatto e utilizzato in modo illegale.

Nella dichiarazione rilasciata dall'account social di Özdağ, è stato affermato che l'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul costituisce un abuso di potere ed è stata estesa in modo illegittimo. La nota sottolinea che nei verbali ufficiali relativi agli eventi di Kayseri non compaiono i nomi del Partito della Vittoria né di Özdağ, sostenendo che la Direzione della Sicurezza di Kayseri abbia violato le norme sulla redazione dei documenti ufficiali.

Mentre viene precisato che nelle indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Kayseri in merito agli eventi avvenuti tra il 30 giugno e il 2 luglio 2024 non figura alcun esponente del Partito della Vittoria, è stato ricordato che anche nelle dichiarazioni del Ministero dell'Interno non sono emersi elementi riguardanti i membri del partito.

È stato sottolineato con le seguenti parole che questo rapporto è stato utilizzato durante l'indagine avviata dalla Procura di Istanbul in seguito al suo discorso all'Incontro di Consultazione dei Presidenti Provinciali del suo partito tenutosi ad Antalya:

"A causa dell'indagine ingiusta e illegale avviata d'ufficio dalla Procura della Repubblica di Istanbul per i reati di ‘insulto al Presidente’ e ‘incitamento all'odio e all'ostilità tra il popolo’, il presidente del Partito della Vittoria, Prof. Dr. Ümit ÖZDAĞ, è stato ARRESTATO in modo ingiusto e illegale, basandosi sul RAPPORTO DI VALUTAZIONE di Kayseri del 21.01.2025, PRIVO DI VALORE GIURIDICO, che appare chiaramente preparato su istruzione e presentato nell'ALLEGATO-1, ed è privato della sua libertà dal 20 gennaio 2025."

Nella dichiarazione, in cui si afferma che l'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul in seguito al discorso del Prof. Dr. Ümit Özdağ al Workshop dei Presidenti Provinciali tenutosi ad Antalya con l'accusa di "insulto al Presidente" costituisce un chiaro abuso di potere ed è contraria alla legge, le ragioni sono state elencate punto per punto:

"Il fatto che l'indagine sia condotta dall'UFFICIO INDAGINI SUI REATI DI TERRORISMO della Procura della Repubblica di Istanbul rappresenta un ulteriore PROBLEMA DI COMPETENZA in termini di giurisdizione. È evidente che l'evento oggetto dell'indagine non costituisce un REATO DI TERRORISMO.

La MISURA DI CATTURA E DETENZIONE disposta dalla Procura della Repubblica di Istanbul - in assenza di pericolo di fuga, inquinamento delle prove o gravi indizi di colpevolezza - è una decisione SPROPORZIONATA e ILLEGALE.

La Procura della Repubblica di Istanbul ha avviato d'ufficio un'indagine per l'accusa di insulto al Presidente, successivamente estesa all'accusa di incitamento all'odio e all'ostilità tra il popolo. Tuttavia, se deve essere avviata una nuova indagine su un altro argomento, è necessario assegnare un nuovo numero di fascicolo e, in caso di COLLEGAMENTO, adottare una DECISIONE DI ACCORPAMENTO. Pertanto, l'indagine è stata estesa IN VIOLAZIONE DELLE PROCEDURE.

Nell'attuale indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, qualora vi sia una questione riguardante la provincia di Kayseri, è necessario richiedere le informazioni e i documenti relativi all'INDAGINE tramite una rogatoria inviata alla Procura della Repubblica di Kayseri.

Tuttavia, nell'attuale indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, questa regola è stata violata e, invece di rivolgersi alla Procura della Repubblica di Kayseri, è stata inviata una lettera direttamente alla Direzione della Sicurezza Provinciale di Kayseri, richiedendo se esistesse un RAPPORTO DI ACCERTAMENTO DELLA SITUAZIONE riguardante il coinvolgimento di membri del Partito della Vittoria negli eventi sociali verificatisi nella provincia di Kayseri il 01/07/2024 e, in caso affermativo, di inviare il rapporto con urgenza.

Mentre la Direzione della Sicurezza Provinciale di Kayseri avrebbe dovuto rispondere che ‘Non esiste alcun Rapporto di Accertamento della Situazione’, lo stesso giorno è stato preparato in fretta e furia un falso RAPPORTO DI VALUTAZIONE (ALLEGATO-1).

In questo rapporto sono stati inseriti anche i nomi di tre ex membri del Partito della Vittoria (Hacı Ali DEMİRKAYA, Baykal ALTAY, Murat KATFAR), che non hanno alcun legame con gli eventi di Kayseri e che, anzi, erano stati oggetto di indagine per i propri post sui social media il 13 luglio 2024, dopo gli eventi di Kayseri, ottenendo una decisione di ARCHIVIAZIONE, nonché di un'altra persona (Oğuzhan KUMPINAR) che all'epoca degli eventi non era nemmeno membro e che viene infondatamente definita come ‘vicina al Partito della Vittoria’.

Nell'ultima pagina del falso RAPPORTO DI VALUTAZIONE, è stata effettuata una valutazione e un'accusa infondata, che non solo non è conforme alla legge, ma sfida anche il buon senso e la logica, affermando che ‘nella valutazione generale di questi soggetti, si ritiene che il 68% delle persone coinvolte negli eventi verificatisi nella nostra provincia tra il 30.06.2024 e il 03.07.2024 abbia un'età compresa tra i 10 e i 25 anni, il 38% (che tra l'altro fa un totale del 116%!) abbia 25 anni o più, e che siano stati influenzati dai post fatti sulle loro piattaforme social da persone del Partito della Vittoria e soggetti vicini ad esso’.

Nel ‘Regolamento sulle Procedure e i Principi da Applicare nella Corrispondenza Ufficiale’ sono stabilite le modalità di svolgimento della corrispondenza ufficiale, come debba essere redatto il ‘documento ufficiale’ contenuto in tale corrispondenza e quali elementi obbligatori debba contenere.

Quando il falso RAPPORTO DI VALUTAZIONE presentato nell'ALLEGATO-1 viene esaminato nell'ambito di questo regolamento, si vedrà che è stato redatto SENZA FIRMA e SENZA NUMERO DI PROTOCOLLO, in violazione delle regole obbligatorie nelle procedure di corrispondenza ufficiale. Secondo le procedure e le consuetudini di corrispondenza, questo FALSO RAPPORTO, che avrebbe dovuto essere inviato dalla Direzione della Sicurezza Provinciale di Kayseri, è stato inviato - molto probabilmente perché consapevoli dell'illegalità - con una lettera di accompagnamento firmata dal Vice Direttore della Sezione Sicurezza della Direzione della Sicurezza Provinciale di Kayseri, in violazione delle procedure e delle consuetudini.

Questo falso RAPPORTO DI VALUTAZIONE presentato nell'ALLEGATO-1 è GIURIDICAMENTE NULLO.

Il VERBALE reale, preparato dagli agenti di polizia intervenuti negli eventi alla data in cui si sono verificati (02.07.2024) e condiviso con la stampa, è presentato nell'ALLEGATO-2.

Esaminando questo verbale reale, si vedrà chiaramente che né il Partito della Vittoria né il Prof. Dr. Ümit ÖZDAĞ sono mai stati menzionati.

Se la Direzione della Sicurezza Provinciale di Kayseri voleva assolutamente inviare una lettera in merito al ‘Rapporto di Accertamento della Situazione’ richiesto dalla Procura della Repubblica di Istanbul, ci si aspettava che inviasse almeno il rapporto originale redatto sotto forma di questo VERBALE.

Sebbene non riflesso nel Verbale originale, esaminando le registrazioni video degli eventi di Kayseri attualmente in circolazione, si vede chiaramente che centinaia di gruppi diversi, facendo il segno del lupo grigio con le mani, marciavano al grido di ‘YA ALLAH BİSMİLLAH ALLAHUEKBER’, e che per sedare gli eventi si adoperava sul campo insieme al governatore di Kayseri il deputato dell'MHP, On. Baki ERSOY, il cui nome è menzionato anche nel Verbale originale. Ad oggi, nessun membro del Partito della Vittoria ha mai marciato con questo slogan in nessuna piattaforma o comizio.

In sintesi, è evidente che il personale che ha contribuito alla preparazione del RAPPORTO falso e illegale relativo agli eventi di Kayseri - sebbene non richiesto e in contraddizione con il verbale originale - ha influenzato in malafede l'Ufficio della Procura destinatario della lettera e l'indagine, causando l'arresto del nostro Presidente e commettendo per questi motivi dei reati.

La Procura della Repubblica di Istanbul ha sostenuto infondatamente che 11 post su X fatti dal Prof. Dr. Ümit ÖZDAĞ su altri argomenti e province abbiano causato gli eventi di Kayseri e, basandosi sul RAPPORTO DI VALUTAZIONE illegale inviato dalla Direzione della Sicurezza Provinciale di Kayseri, ha deferito il fascicolo al Giudice di Pace di turno con richiesta di ARRESTO. Successivamente, è stata emessa una decisione di ARRESTO illegittima dal 2° Giudice di Pace.

Tuttavia, sia durante l'interrogatorio della procura che quello del Giudice di Pace, è stato espresso e provato che gli 11 post su X del Prof. Dr. Ümit ÖZDAĞ erano stati pubblicati da uno a quattro anni prima degli eventi di Kayseri; che la competenza per indagare sugli eventi di Kayseri spettava alla Procura della Repubblica di Kayseri; che nelle indagini condotte dai Procuratori della Repubblica di Kayseri competenti sugli eventi sociali avvenuti tra il 30 giugno e il 2 luglio 2024, su un totale di 1065 persone fermate, 28 sono state arrestate e per 187 è stata disposta la misura cautelare; che sono stati identificati 189 gestori di account, di cui 6 all'estero, ritenuti aver fatto post provocatori e di disinformazione; che 108 persone sono state catturate, di cui 12 arrestate; che le procedure per 6 persone fermate tra i 189 account identificati sono in corso, per 38 è stata disposta la misura cautelare e 52 sono state rilasciate; e che TRA LE PERSONE SOTTOPOSTE A QUESTA INDAGINE NON FIGURA ALCUN MEMBRO DEL PARTITO DELLA VITTORIA, basandosi sulla conferenza stampa del Ministro dell'Interno stesso. Nonostante ciò, è stata emessa una decisione di ARRESTO ingiusta e illegale contro il Prof. Dr. Ümit ÖZDAĞ.

La Direzione della Sicurezza Provinciale di Kayseri, che possiede ogni tipo di informazione statistica sopra presentata relativa agli eventi di Kayseri e che ha trasmesso questi dati al Ministero dell'Interno, pur non essendoci alcun membro del Partito della Vittoria tra le persone arrestate e fermate per gli eventi di Kayseri (se ci fossero stati, sarebbero stati inclusi nel falso rapporto), per qualche motivo ha evitato di includere queste informazioni nel falso RAPPORTO DI VALUTAZIONE del 21 gennaio 2025.

Le nostre organizzazioni di Kayseri hanno dichiarato che negli eventi di Kayseri hanno operato membri di altri partiti e che, per sedare tali eventi, si sono adoperati sul campo i deputati dei partiti interessati insieme al governatore stesso.

I NOSTRI RICORSI presentati al Tribunale Penale di Primo Grado di turno SONO STATI RESPINTI ed è stata confermata la CONTINUAZIONE DELLA DETENZIONE del Prof. Dr. Ümit ÖZDAĞ. Al termine del periodo di detenzione di un mese, la ‘Revisione della Detenzione’, che la Procura della Repubblica di Istanbul aveva comunicato si sarebbe tenuta il 19 febbraio 2025, è stata anticipata al 18 febbraio 2025; ai difensori è stato impedito di partecipare all'interrogatorio condotto dal Giudice di Pace ed è stata decisa la CONTINUAZIONE DELLA DETENZIONE del nostro Presidente, la cui deposizione è stata presa tramite SEGBİS.

Oltre alla decisione di ARRESTO ingiusta e illegale, mentre esisteva un fascicolo d'indagine aperto nel 2021 dall'Ufficio Parlamentare della Procura della Repubblica di Ankara riguardante i post sui social media del Prof. Dr. Ümit ÖZDAĞ risalenti al periodo in cui era deputato, la Procura della Repubblica di Istanbul, con una lettera inviata alla Procura della Repubblica di Ankara - quasi sotto forma di ORDINE - ha richiesto, in VIOLAZIONE DELLE PROCEDURE e delle LEGGI, che venisse presa una decisione di INCOMPETENZA per accorpare il fascicolo al proprio. Purtroppo, anche la Procura della Repubblica di Ankara, pur non essendoci alcun legame gerarchico tra loro, ha emesso una decisione di INCOMPETENZA riguardo a un'indagine che avrebbe dovuto essere condotta sotto la propria competenza e autorità, inviando il fascicolo alla Procura della Repubblica di Istanbul.”