Nasce l'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo Turco

L'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo Turco (THTM) ha pubblicato il suo manifesto fondativo e la prima dichiarazione sul proprio sito internet.

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L'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo Turco (THTM) ha annunciato la sua fondazione.

Nella dichiarazione rilasciata dal THTM, si legge: “Partiamo con lo slogan di un Paese laico, indipendente e sovrano, un'economia statalista e pianificata, e un sistema sociale in cui tutti i nostri cittadini possano raggiungere prosperità e illuminazione in un clima di uguaglianza e fratellanza”.

IL PRIMO INCONTRO IL 24 DICEMBRE

Il THTM terrà il suo primo incontro con tutti i suoi componenti il 24 dicembre 2023, dopo aver riunito i rappresentanti dei lavoratori, delle classi operaie e degli studenti attraverso assemblee popolari che si terranno a partire dal 26 novembre.

UN MESSAGGIO ALLA NATO, ALL'UE E AI MONOPOLI INTERNAZIONALI

Il manifesto fondativo del THTM è il seguente:

''Nasce l'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo Turco

L'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo Turco, i cui preparativi sono in corso da tempo, si mette in cammino. Numerosi intellettuali, artisti, scienziati e politici, onorati di far parte del patrimonio repubblicano, hanno già manifestato la propria volontà dicendo “ci sono anch'io”. Tuttavia, l'Assemblea porta con sé un'ambizione e un significato che vanno ben oltre una semplice dichiarazione. La volontà di cui parliamo, come elemento della volontà popolare, si assume il compito di lottare insieme per l'uguaglianza, l'indipendenza e la laicità in Turchia.

I rappresentanti dei lavoratori, delle classi operaie e degli studenti inizieranno a essere determinati nelle assemblee popolari che si terranno a partire dal 26 novembre e l'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo Turco si riunirà per la prima volta con tutti i suoi componenti il 24 dicembre 2023.

La parola dell'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo Turco, che discuterà le questioni urgenti della Turchia, produrrà soluzioni, illuminerà la società e assumerà una posizione combattiva, è chiara e semplice:

Il nostro Paese è nato con la lotta contro l'occupazione imperialista e il corrotto Palazzo. Questa lotta ha tratto la sua forza e legittimità dalla giustizia e dal popolo. Ha raggiunto il successo. I Paesi imperialisti non hanno mai digerito la Repubblica di Turchia. La reazione ha colto ogni occasione per regolare i conti con la Repubblica. Le classi capitaliste, che hanno accelerato il loro sviluppo dopo la liberazione, hanno gradualmente preso il controllo di tutte le ricchezze del Paese. Hanno oscurato la Turchia collaborando tra loro. L'entusiasmo e la speranza creati dalla Lotta Nazionale, guidata da Mustafa Kemal e dai suoi amici, hanno lasciato il posto all'oscurità. Le conquiste di un periodo rivoluzionario, culminato con la fondazione della Repubblica nel 1923, sono state prima assediate e logorate, poi distrutte.

Tuttavia, né l'idea di Repubblica né l'obiettivo di una Turchia laica, indipendente, sovrana ed egualitaria possono essere eliminati. Di fronte a noi c'è un mondo imperialista plasmato dagli interessi dei monopoli internazionali, con la sua NATO, la sua Unione Europea, le sue occupazioni e le sue guerre. Coloro che sfruttano le credenze religiose della nostra gente e le strutture delle confraternite stanno soffocando il Paese. Il sistema di sfruttamento, fonte delle disuguaglianze sociali, e i grandi holding e monopoli che dominano tale sistema, hanno trasformato gran parte della popolazione in schiavi salariati.

Abbiamo ragione, traiamo la nostra forza dai lavoratori e dalle persone oneste di questo Paese.

Avremo successo ancora una volta!

''FAREMO LA NOSTRA PARTE''

La nostra parola è breve ed essenziale: ci riuniamo come persone provenienti da diversi settori della società, con tendenze ideologiche e politiche diverse ma amichevoli tra loro. Ciò che ci unisce è l'odio che proviamo per l'imperialismo e il sistema di sfruttamento; l'amore per la patria e il repubblicanesimo. Vogliamo un Paese laico, indipendente e sovrano, un'economia statalista e pianificata, e un sistema sociale in cui tutti i nostri cittadini possano raggiungere prosperità e illuminazione in un clima di uguaglianza e fratellanza.

L'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo Turco è la tribuna di questo approccio. Faremo la nostra parte per rendere questa tribuna, dove discutiamo liberamente con intellettuali, operai, studenti e contadini, dove esprimiamo la nostra parola, organizziamo la lotta e impariamo gli uni dagli altri, una conquista per tutti coloro che agiscono con la stessa preoccupazione, obiettivo e responsabilità.

Che il nostro cammino sia aperto.''