Messaggio di sostegno dalla Turchia all'accordo di 'integrazione' in Siria
Il Ministero degli Esteri ha sottolineato che l'Accordo di Cessate il Fuoco e di Piena Integrazione annunciato oggi in Siria rappresenta un passo importante verso il rafforzamento dell'integrità territoriale e della stabilità del Paese. È stato dichiarato che la Turchia continuerà a sostenere il governo siriano nel condurre la lotta al terrorismo con un approccio inclusivo e integratore.
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L'Accordo di Cessate il Fuoco e di Piena Integrazione in Siria, annunciato tramite una dichiarazione del leader del gruppo jihadista Colani, ha avuto una vasta risonanza nell'agenda internazionale. Pubblicando una valutazione sulla questione, il Ministero degli Esteri della Repubblica di Turchia ha annunciato di accogliere con favore gli sviluppi che contribuiranno all'unità e all'integrità della Siria.
Il Ministero ha espresso l'auspicio che l'accordo, attuato sotto la guida del Presidente Ahmed Shara, contribuisca alla sicurezza della Siria e dei Paesi vicini. Nella dichiarazione si legge: "Ci auguriamo che gli sforzi volti a stabilire stabilità e sicurezza nel Paese, sulla base dell'integrità territoriale e dell'unità della Siria, procedano in modo rapido ed efficace. Auspichiamo che l'accordo contribuisca alla sicurezza e alla pace non solo del popolo siriano, ma di tutta la regione, a partire dai Paesi confinanti con la Siria".
La Turchia ha sottolineato che, nel nuovo periodo iniziato l'8 dicembre 2024, il consolidamento di un clima di pace nel Paese richiede un approccio che privilegi in particolare la riconciliazione sociale e l'integrazione. Nella valutazione del Ministero degli Esteri si afferma: "Il nuovo periodo, iniziato in Siria l'8 dicembre 2024 e che rappresenta un'opportunità eccezionale affinché il Paese raggiunga un futuro prospero, sta attraversando oggi una fase critica. Con la consapevolezza della realtà sul campo, speriamo che tutti i gruppi e gli individui nel Paese abbiano compreso appieno che il futuro della Siria non passa attraverso il terrorismo e la divisione, ma attraverso l'unità, l'integrazione e la coesione".