L'ex esponente dell'AKP Hüseyin Kocabıyık commenta la nomina di Akın Gürlek: 'Ha un solo significato...'
La nomina del procuratore capo di Istanbul, Akın Gürlek, a Ministro della Giustizia con decreto del Presidente Erdoğan ha suscitato commenti significativi negli ambienti politici. L'ex deputato dell'AKP Hüseyin Kocabıyık ha interpretato questo sviluppo come un preparativo per "elezioni anticipate", sostenendo che la nomina non sia conforme alle tradizioni dello Stato.
12punto
Con un decreto firmato dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, il procuratore capo di Istanbul Akın Gürlek è stato nominato Ministro della Giustizia. L'insediamento di Gürlek sulla poltrona ministeriale ha scatenato nuove polemiche nell'agenda politica.
L'IPOTESI DI ELEZIONI ANTICIPATE
L'ex deputato dell'AKP Hüseyin Kocabıyık, in un post sul suo account social, ha richiamato l'attenzione sui tempi e sul nome della nomina. Kocabıyık ha valutato il nuovo incarico di Akın Gürlek come una mossa elettorale, affermando: "Ha un solo significato: elezioni anticipate".
Kocabıyık ha inoltre sostenuto che la decisione non sia in linea con la tradizione statale. Sottolineando anche come Devlet Bahçeli sia stato coinvolto in questo processo, l'ex deputato ha condiviso il seguente messaggio:
"Riesco a comprendere perfettamente la nomina di Akın Gürlek a Ministro della Giustizia. Ciò che non riesco a capire è questo: come sia stato convinto Devlet Bahçeli ad accettare questa nomina, che è completamente contraria alla cultura dello Stato. Il Devlet Bahçeli che conosco non avrebbe dovuto permettere una nomina così errata."