Le privatizzazioni proseguono a pieno ritmo: 22 anni di scadenza!
Le operazioni di privatizzazione, che non hanno subito rallentamenti durante i 23 anni di governo dell'AKP, continuano. Strutture strategiche come la centrale termoelettrica di Soma e il porto di Tekirdağ sono state messe in vendita a grandi aziende.
12punto
Il governo dell'AKP continua a procedere senza sosta con le privatizzazioni nei settori dell'energia e della nautica, aree di produzione strategiche per la Turchia, a partire dal 2025. L'Amministrazione per le Privatizzazioni ha pubblicato nuovi bandi di gara per la vendita della centrale termoelettrica Soma A, del parco eolico (RES) di Bozcaada e del porto di Çeşmeli a Tekirdağ. Nelle privatizzazioni vengono offerti piani di pagamento interessanti sia per le aziende nazionali che per quelle straniere.
VENDUTA LA CENTRALE TERMOELETTRICA
La centrale termoelettrica Soma A, inserita nel programma di privatizzazione, si trova su un'area totale di 91.399 metri quadrati appartenente alla Elektrik Üretim AŞ (EÜAŞ). Mentre la cauzione provvisoria per la gara è stata fissata a 20 milioni di lire, la data ultima per la presentazione delle offerte è stata stabilita per il 10 febbraio 2026. Nella gara, le aziende hanno il diritto di effettuare pagamenti in contanti o a rate. Nei pagamenti rateali, il 25% del valore della gara sarà pagato in contanti e l'importo rimanente sarà completato in 48 mesi, con un pagamento annuale. Sull'importo rateizzato verrà applicato un interesse annuo del 30%. Inoltre, la gara non sarà soggetta alla Legge sugli Appalti Pubblici e sarà esente da tasse, imposte, oneri e IVA. Anche le aziende straniere potranno partecipare a questa gara.
Nella centrale termoelettrica Soma A, in precedenza, il Centro di Ricerca Marmara del TÜBİTAK aveva realizzato un progetto per eliminare le emissioni dei gas di scarico tramite tecnologia al plasma. Il progetto era stato completato prima che la centrale venisse messa in vendita.
IL PARCO EOLICO DI BOZCAADA VIENE NUOVAMENTE PRIVATIZZATO
Il parco eolico (RES) di Bozcaada, appartenente alla EÜAŞ, era stato fondato nel 2000 e gestito da un'azienda privata. La centrale, trasferita alla EÜAŞ nel 2020, è stata ora nuovamente inserita nel programma di privatizzazione. Mentre la cauzione provvisoria per la gara è stata fissata a 30 milioni di lire, la data ultima per la presentazione delle offerte è il 18 febbraio 2026. Anche questa gara si svolgerà tramite "trattativa privata". Il piano di pagamento, in modo simile alla centrale termoelettrica Soma A, potrà essere effettuato con opzioni in contanti o a rate. Nei pagamenti rateali, verrà effettuato un acconto del 35% e l'importo rimanente sarà pagato in 48 mesi, con un pagamento annuale. Anche le aziende straniere potranno partecipare a questa gara.
CONCESSO IL DIRITTO DI GESTIONE DEL PORTO DI ÇEŞMELI PER 22 ANNI
L'area portuale di Tekirdağ Çeşmeli, appartenente alla Türkiye Denizcilik İşletmeleri AŞ e nota come ex porto di accoglienza NATO, viene privatizzata concedendo il diritto di gestione per 45 anni. Il porto era salito agli onori della cronaca come un progetto iniziato nel 2002 ma rimasto incompiuto. Quest'area, inserita nel programma di privatizzazione, ha una superficie totale di 1,4 milioni di metri quadrati. La gara si baserà sul canone annuo di gestione e il pagamento avverrà nell'arco di 22 anni. Anche questa gara si svolgerà tramite "trattativa privata". La gara, alla quale potranno partecipare aziende straniere, non sarà soggetta alla Legge sugli Appalti Pubblici e sarà esente da tasse, imposte, oneri e IVA.
I PIANI DI PAGAMENTO NELLE GARE ATTRAGGONO LE AZIENDE STRANIERE
Tutte queste privatizzazioni, che comprendono la centrale termoelettrica Soma A, il parco eolico di Bozcaada e il porto di Tekirdağ Çeşmeli, vengono offerte agli investitori con condizioni di pagamento interessanti. Queste gare, che attirano l'interesse delle grandi aziende con opzioni di pagamento in contanti o a rate, segnano un punto di svolta importante nelle aree strategiche dell'economia turca. Le operazioni di privatizzazione vengono effettuate in modo da essere esenti da ogni tipo di tassa, imposta, onere e IVA. Questa situazione facilita anche la partecipazione delle aziende straniere alle gare.