L'affondo dell'MHP sui "voltagabbana": un messaggio a Mesut Özarslan?

Il vicepresidente dell'MHP, Semih Yalçın, in una dichiarazione rivolta ai politici definiti "voltagabbana", ha affermato: "Non ci sono scuse né per rimangiarsi la parola data, né per tradire la propria causa". Ci si chiede se questo commento di Yalçın sia rivolto a Mesut Özarslan, dimessosi dal CHP.

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Il vicepresidente del Partito del Movimento Nazionalista (MHP), Semih Yalçın, ha rilasciato importanti dichiarazioni sugli sviluppi dell'agenda politica tramite i social media. Mentre Yalçın sottolineava gli sforzi in corso per il processo di una "Turchia senza terrorismo" e per la pace sociale, in un altro passaggio significativo si è rivolto ai politici che ha definito "voltagabbana".

Yalçın ha dichiarato che la Turchia sta agendo con l'obiettivo di creare un mondo senza terrorismo nella regione, affermando: "L'obiettivo di una Turchia senza terrorismo è quello di eliminare il terrorismo dall'agenda del Paese per sempre, e successivamente di contribuire a diffondere un clima di pace e stabilità in tutta la regione". In seguito a queste dichiarazioni, ha ribadito che l'MHP continuerà ad adottare misure decise in merito.

Yalçın ha inoltre sottolineato che "la nostra nazione è estremamente soddisfatta del passo verso una Turchia senza terrorismo e apprezza gli sforzi volti a stabilire la pace sociale", ribadendo che gli sforzi politici dell'MHP proseguiranno fino a quando l'obiettivo di una Turchia senza terrorismo non sarà realizzato.

NEL MIRINO I "VOLTAGABBANA"

In un'altra dichiarazione che ha attirato l'attenzione, Yalçın ha utilizzato il termine "voltagabbana". Nel suo post sui social media, Yalçın ha affermato: "I voltagabbana si tingono di ogni colore, si adattano a ogni tonalità e assumono la forma di ogni stampo in cui entrano. Si iscrivono o si candidano per ogni partito politico. Si uniscono a ogni gruppo ideologico. Non ci sono scuse né per rimangiarsi la parola data, né per tradire la propria causa. Chi cade dall'alto può essere ricomposto, ma chi cade dalla propria causa non lascia traccia."


Resta ora il grande interrogativo se queste dichiarazioni siano rivolte al sindaco di Keçiören, Mesut Özarslan, dimessosi nei giorni scorsi dal CHP.