La verità sulle immagini delle 'mazzette di denaro' a Üsküdar è diversa!
È arrivata una nuova dichiarazione in merito alle immagini delle "mazzette di denaro" diffuse dopo l'operazione contro il Comune di Üsküdar. È stato precisato che i 4,5 milioni di lire turche trovati in casa non hanno alcun legame con il bilancio comunale, ma sono stati prelevati in banca e consegnati a mano nell'ambito della cessione di un bar.
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Le immagini diffuse alla stampa dopo l'operazione all'alba condotta contro il Comune di Üsküdar, a Istanbul, hanno suscitato polemiche.
È stato dichiarato che i 4,5 milioni di lire turche trovati nell'abitazione di Burçin Çevik, fermata nell'ambito dell'operazione, non hanno alcun legame con il bilancio comunale o con il fascicolo dell'inchiesta.
LA SPIEGAZIONE: "PREZZO DI CESSIONE DEL BAR"
Secondo quanto riportato da Halktv, in una dichiarazione rilasciata dall'avvocato Özgür Ahmet Cerrahoğlu, legale di Zeki Kulaç, fidanzato della donna presente in casa durante il fermo, è stato riferito che il denaro in questione era stato utilizzato il giorno precedente per la cessione di un bar situato a Beyoğlu.
Nella dichiarazione è stata condivisa l'informazione che l'importo è stato prelevato tramite banca e consegnato a mano tra le parti.
LA DICHIARAZIONE CON LA CONDIVISIONE DEI DOCUMENTI
È stato precisato che l'avvocato Cerrahoğlu ha condiviso le ricevute di pagamento e i contratti di cessione con le autorità competenti, affermando che la provenienza del denaro è stata registrata.
È stato sottolineato che l'operazione in questione si è svolta nell'ambito di un processo di cessione commerciale.
LA REAZIONE: "OPERAZIONE DI DISINFORMAZIONE"
Commentando la diffusione delle immagini alla stampa, Mahmut Tanal ha dichiarato che la situazione è stata definita come un'"operazione di disinformazione".
Tanal, nella sua dichiarazione riguardante l'ambito dell'inchiesta, ha precisato che il procedimento riguarda il periodo successivo alle elezioni amministrative del 2024, vinte dal CHP.