La sorprendente analisi di The Economist su Erdoğan e la Generazione Z

The Economist ha sottolineato che il presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, fatica a comunicare con la Generazione Z e che la sua retorica non ha presa sui giovani elettori.

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La rivista britannica The Economist ha pubblicato un articolo che analizza le tendenze politiche e sociali dei giovani in Turchia. La rivista ha sottolineato che l'obiettivo del presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, di crescere una "generazione devota" non ha trovato riscontro nella Generazione Z. Nel report si legge: "Erdoğan ha sempre sperato di crescere una gioventù devota".

The Economist ha affermato che la Generazione Z turca è meno religiosa di quanto Erdoğan si aspettasse e che potrebbe rappresentare la minaccia più grande per il suo potere. È stato osservato che la retorica di Erdoğan, che fatica a stabilire un legame con i giovani elettori, non trova eco tra loro. È stato inoltre evidenziato che l'influenza del governo sui social media rimane limitata.

La rivista definisce la Generazione Z come coloro che "non conoscono il periodo precedente a Erdoğan" e scrive che sono in prima linea nelle iniziative di Ekrem İmamoğlu. Inoltre, secondo la ricerca "Stile di vita" pubblicata da Konda nel 2024, la percentuale di coloro che si definiscono "conservatori devoti" è scesa dal 32% nel 2008 al 24% nel 2024. È stato affermato che i giovani nati tra la fine degli anni '90 e l'inizio degli anni 2010 adottano un approccio critico nei confronti della politica.