La risposta di Özgür Özel ai ministri sulla 'strada': 'Le strade sono nostre!'
Il presidente del CHP Özgür Özel ha rilasciato dichiarazioni dure contro il ministro dell'Interno Ali Yerlikaya e il ministro della Giustizia Yılmaz Tunç. In risposta alle critiche ricevute per il suo appello a "scendere in strada" in seguito alle operazioni contro İmamoğlu e alle successive proteste, ha dichiarato: "Dovrete rispettare la reazione democratica, che è un diritto costituzionale della nazione".
12punto
Il presidente del CHP Özgür Özel ha risposto alle dichiarazioni del ministro dell'Interno Ali Yerlikaya e del ministro della Giustizia Yılmaz Tunç in merito al suo appello a "scendere in strada" contro le operazioni che hanno preso di mira la municipalità metropolitana di Istanbul.
Türkiye’ye yapılan bu kötülüğün sorumluları, bizi “sorumsuzlukla” suçlamış.
— Özgür Özel (@eczozgurozel) March 21, 2025
Açıklamalarımızı çarpıtıp üste çıkmaya çalışanlara ne diyeyim?
Söylediğimiz bellidir:
“Demokratik biçimde, şiddete bulaşmadan, kırıp dökmeden, yakıp yıkmadan sokaklar bizimdir, meydanlar bizimdir.”… pic.twitter.com/ezEj639wjM
In una dichiarazione rilasciata tramite il suo account X, Özel ha affermato: "I responsabili di questo male fatto alla Turchia ci hanno accusato di 'irresponsabilità'", proseguendo poi così:
"Cosa dovrei dire a coloro che cercano di distorcere le nostre dichiarazioni per avere la meglio?
Ciò che diciamo è chiaro:
“In modo democratico, senza ricorrere alla violenza, senza rompere o distruggere nulla, le strade sono nostre, le piazze sono nostre.”
State opprimendo sia la nostra polizia che i nostri cittadini che state mettendo sotto pressione.
Dovrete rispettare la reazione democratica, che è un diritto costituzionale della nazione. Ogni ordine impartito contro questo diritto è un ordine illegale."