La risposta di Çelik (AKP) a Katz: 'Ribbentrop? Un vero nazista...'
Il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz, rispondendo alle parole del Presidente e leader dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan, il quale aveva dichiarato 'potremmo entrare anche in Israele', aveva paragonato Erdoğan a Saddam Hussein. Il portavoce dell'AKP Ömer Çelik ha risposto a Israel Katz tramite i social media.
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Il Presidente e leader dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan, in merito a Israele, aveva dichiarato: "Proprio come siamo entrati nel Karabakh, proprio come siamo entrati in Libia, potremmo fare lo stesso con loro". In seguito a queste parole, il ministro degli Esteri israeliano Katz aveva affermato che Erdoğan sta seguendo le orme di Saddam Hussein.
Il portavoce dell'AKP Ömer Çelik ha risposto a Katz tramite i social media, dichiarando quanto segue:
'VEDIAMO CHE PRENDE A MODELLO IL MINISTRO DEGLI ESTERI DI HITLER'
"Il ministro degli Esteri israeliano Katz, con le espressioni utilizzate nei confronti del nostro Presidente che difende i valori umani e la pace, non solo ha superato il limite, ma ha dimostrato di essere un vero nazista. Questi attacchi contro il nostro Presidente sono attacchi da parte di chi è nemico dei valori umani, della coscienza e della dignità.
Si vede che il ministro degli Esteri israeliano Katz prende a modello Ribbentrop, il ministro degli Esteri di Hitler.
'IL RAPPRESENTANTE DEI NAZISTI AI GIORNI NOSTRI'
Il ministro degli Esteri di Hitler, Ribbentrop, fu processato per “aver provocato deliberatamente una guerra, per aver pianificato crimini di guerra e crimini contro l'umanità e per aver commesso crimini contro la pace”.
Ricordiamo a Katz che Ribbentrop non è un buon esempio; la rete con cui sta commettendo crimini contro l'umanità sarà processata, prima o poi…
Il ministro degli Esteri israeliano non è altro che un ingranaggio di una macchina di massacro che rappresenta i nazisti ai giorni nostri.
'RISPONDERANNO DAVANTI ALLA LEGGE'
Il fatto che il ministro degli Esteri israeliano dalla mentalità nazista e i suoi simili attacchino costantemente il nostro Presidente è dovuto al loro fastidio per la politica che il nostro Presidente persegue in nome dei valori umani e della coscienza. Qualunque cosa facciano, non riusciranno a coprire la brutalità e le politiche genocidarie del governo a cui appartengono.
I membri di questa macchina di massacro, che hanno scritto il proprio nome accanto a massacri, genocidi, omicidi e nazisti, risponderanno sicuramente davanti alla legge.
Il nostro Presidente è arrivato fin qui neutralizzando le minacce di molti tiranni; d'ora in avanti, con la posizione politica che persegue in nome dell'umanità e della verità, manderà le minacce dei nazisti contemporanei nella pattumiera della storia."