La risposta degli avvocati di Murat Çalık alle accuse di essere diventato un collaboratore di giustizia
Gli avvocati del sindaco di Beylikdüzü, Mehmet Murat Çalık, attualmente in custodia cautelare, hanno smentito le voci circolate sui social media secondo cui sarebbe diventato un "collaboratore di giustizia". I legali hanno dichiarato che tali notizie rappresentano una manipolazione volta a influenzare il giusto processo.
12punto
Gli avvocati Melih Koçhan e Cihan Ünal, difensori del sindaco di Beylikdüzü, Mehmet Murat Çalık, attualmente in stato di fermo, hanno risposto con una dichiarazione scritta alle voci circolate negli ultimi giorni riguardo a una sua presunta "volontà di collaborare con la giustizia" e a una "dichiarazione scritta a mano". Nella nota è stato sottolineato che tali affermazioni non hanno alcun fondamento nella realtà.
“NESSUN DOCUMENTO UFFICIALE, ACCUSE COMPLETAMENTE INFONDATE”
Nella nota informativa al pubblico, firmata dagli avvocati, si legge quanto segue:
"Alla stampa e all'opinione pubblica,
Negli ultimi giorni sono stati diffusi sui social media contenuti infondati e fuorvianti riguardanti il sindaco di Beylikdüzü, il signor Mehmet Murat Çalık, attualmente in custodia cautelare.
Le accuse secondo cui il nostro assistito avrebbe presumibilmente "voluto diventare un collaboratore di giustizia" e "rilasciato una dichiarazione scritta a mano":
Sono completamente false,
Non si basano su alcun documento ufficiale o registro giudiziario,
Costituiscono un'operazione di manipolazione volta a influenzare il giusto processo e a trarre in inganno l'opinione pubblica.
Tali condivisioni:
Art. 285 del Codice Penale Turco (TCK) – Violazione della segretezza dell'indagine,
Art. 288 del TCK – Tentativo di influenzare il giusto processo,
Art. 204 del TCK – Falsificazione di documenti ufficiali,
possono configurare reati. Saranno presentate le necessarie denunce contro i responsabili.
Lo comunichiamo rispettosamente all'opinione pubblica.
Avv. Melih Koçhan
Avv. Cihan Ünal"