La reazione di Özgür Özel su Murat Çalık
Il presidente del CHP, Özgür Özel, ha visitato i politici detenuti a Smirne, ribadendo le richieste di giustizia. Ha espresso preoccupazione per le condizioni di salute del sindaco di Beylikdüzü, Mehmet Murat Çalık.
12punto
Il presidente del CHP, Özgür Özel, ha visitato i politici detenuti nel carcere di Buca, a Smirne. Dopo la visita, Özel ha rilasciato dichiarazioni alla stampa in merito alle indagini a Smirne e alla situazione dei politici in carcere.
Riguardo alle indagini sulla municipalità metropolitana di Smirne, Özel ha dichiarato: "Avevo già rilasciato due importanti dichiarazioni sui processi in cui sono coinvolti Tunç Soyer e i suoi colleghi a Smirne. Avevamo detto che avremmo parlato in base all'equità del processo giudiziario. Ci sono due indagini a Smirne, una delle quali avrà l'udienza a novembre e nessuno dei nostri colleghi è in stato di detenzione".
Özel ha toccato anche il tema del cooperativismo, affermando: "Il cooperativismo non è un reato. Non è un reato un sistema che permette a persone che non potrebbero permettersi una casa nemmeno lavorando per mille anni di diventare proprietarie. Interpretiamo la questione del cooperativismo a Smirne come un lavoro corretto e il processo in corso come una sfortunata vicenda".
Özel ha inoltre espresso preoccupazione per le condizioni di salute del sindaco di Beylikdüzü, Mehmet Murat Çalık. "Non accettiamo che Mehmet Murat Çalık venga tenuto dentro per ragioni politiche. Non è un condannato e il suo 'reato' deve ancora essere provato. È certo che verrà assolto, ma chi può rispondere di cosa accadrebbe se la sua malattia dovesse ripresentarsi?", ha affermato.
Özel ha infine chiarito la sua posizione riguardo ai partiti politici, dichiarando: "In nessun periodo della mia vita ho demonizzato un partito politico o chi lo vota. Continueremo con questa responsabilità e coerenza". Ribadendo le richieste di giustizia, Özel ha sottolineato che il CHP offre un modello in grado di produrre soluzioni ai problemi.