La reazione del prof. Adem Sözüer su İmamoğlu: "Non ha nulla a che fare con la legge"
Il professore di diritto penale Adem Sözüer ha reagito all'arresto di Ekrem İmamoğlu dichiarando: "Non ha nulla a che fare con la legge". Sözüer ha sottolineato che gli arresti volti a eliminare gli avversari politici sono contrari alle decisioni della Corte Costituzionale e della CEDU.
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Il professore di diritto penale Adem Sözüer ha rilasciato una dura dichiarazione in merito all'arresto del sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu. Sözüer ha affermato che l'arresto di İmamoğlu e di altri sindaci eletti "non ha nulla a che fare con la legge", definendo questa azione il prodotto di un regime arbitrario.
Ricordando che İmamoğlu aveva annunciato la sua candidatura alla presidenza con l'obiettivo di "cambiare il regime di arbitrarietà e garantire un ritorno allo stato di diritto", Sözüer ha sottolineato che l'arresto di amministratori eletti costituisce un colpo di stato politico. Il professor Sözüer ha dichiarato che tali arresti sono il risultato del disprezzo per le decisioni della Corte Costituzionale e della Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU), aggiungendo: "Questi tipi di arresti non mirano allo stato di diritto, ma sono una pratica volta a eliminare gli avversari politici".
Sözüer ha espresso le seguenti considerazioni:
Arrestare Ekrem İmamoğlu e altri sindaci eletti, che hanno annunciato la loro candidatura alla presidenza per cambiare il regime di arbitrarietà e tornare allo stato di diritto, non ha nulla a che fare con la legge. Il regime di arbitrarietà, che non fa applicare le decisioni della Corte Costituzionale e della CEDU, sta eliminando i suoi avversari politici.