La prima dichiarazione di Cemal Enginyurt sull'indagine aperta nei suoi confronti: "C'era da aspettarselo"

È stata avviata d'ufficio un'indagine nei confronti del deputato del CHP di Istanbul, Cemal Enginyurt, con l'accusa di 'insulto e minaccia al Presidente'. Enginyurt ha commentato l'indagine aperta contro di lui tramite un post sul suo account social.

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Cemal Enginyurt, che ha aderito al CHP durante la riunione settimanale del gruppo parlamentare del partito, ha risposto nel corso della giornata all'indagine per 'insulto e minaccia al Presidente' aperta nei suoi confronti con una dichiarazione pubblicata sul suo account social.

Mentre desta attenzione il fatto che l'indagine sia stata avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul in seguito al discorso tenuto da Enginyurt presso la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) ad Ankara, il deputato del CHP ha sottolineato questo dettaglio nel suo post, affermando quanto segue:

"Da chi ha come unico compito servire Erdoğan, c'era da aspettarselo. Chi fa un passo indietro è un codardo. La giustizia è andata in vacanza. Che la vostra giustizia affondi, VERGOGNA."

La Procura della Repubblica di Istanbul ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito all'indagine. 

Nella nota si legge quanto segue: 

"È stata avviata d'ufficio un'indagine nei confronti del deputato di Istanbul Cemal Enginyurt per i reati di insulto e minaccia al Presidente, a causa delle parole rivolte al Signor Presidente durante la riunione del gruppo parlamentare del suo partito tenutasi oggi. Si comunica all'opinione pubblica."