La presidente dell'İYİ Parti Akşener: Il conflitto tra la Corte Costituzionale e la Corte di Cassazione avrà 'conseguenze gravi'

La presidente dell'İYİ Parti, Meral Akşener, ha dichiarato: "Vorrei ricordare ancora una volta a tutti coloro che hanno responsabilità che tali divisioni e conflitti, che minacciano la sopravvivenza del nostro Stato, avranno conseguenze gravi".

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In una dichiarazione scritta, Akşener ha affermato che gli sviluppi in Turchia indicano che il Paese si trova di fronte al pericolo di una grave crisi che colpisce il concetto stesso di Stato costituzionale.

Ricordando la decisione della 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione di non conformarsi alla sentenza della Corte Costituzionale in merito alla violazione dei diritti, Akşener ha commentato: "È chiaro che ci troviamo di fronte a una situazione in cui le decisioni della Corte Costituzionale non possono essere applicate e la Corte stessa è resa incapace di svolgere i propri compiti. Pertanto, la situazione attuale è in realtà una crisi di natura 'costituzionale/statale'."

Esprimendo preoccupazione per la sicurezza dell'ordine giuridico costituzionale in Turchia, Akşener ha aggiunto: "Vorrei ricordare ancora una volta a tutti coloro che hanno responsabilità che tali divisioni e conflitti, che minacciano la sopravvivenza del nostro Stato, avranno conseguenze gravi".

Facendo riferimento alle dichiarazioni del Presidente Recep Tayyip Erdoğan sulla questione, Akşener ha osservato quanto segue:

"Il signor Erdoğan, nella valutazione fatta oggi, ha affermato di avere un ruolo di 'arbitro' e non di 'parte', sentendo inoltre il bisogno di dichiarare che 'intraprenderà rapidamente i passi necessari per evitare che il disaccordo tra le nostre istituzioni si trasformi in una crisi costituzionale e di sistema' e che 'troverà una soluzione alla questione incontrando i rappresentanti delle nostre alte corti'.

Ritengo che questo cambio di atteggiamento sia importante per contribuire alla risoluzione della crisi che stiamo vivendo e spero che sia seguito da ulteriori azioni.

La nostra legittima aspettativa per porre fine alla crisi è che il Presidente, nel quadro dei doveri e delle responsabilità conferitegli dalla Costituzione, sottolinei la definitività e la natura vincolante delle decisioni della Corte Costituzionale e, contro una decisione che sospenderebbe di fatto lo Stato di diritto, sostenga la Corte Costituzionale nel rispetto dell'ordine stabilito dalla Costituzione e dalle leggi.

Sarebbe inoltre importante che il Presidente della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), di fronte alla decisione della 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione che colpisce il Parlamento stesso, sottolinei la natura vincolante delle decisioni della Corte Costituzionale e adotti una posizione che esprima l'intenzione di agire in conformità con la decisione finale, nel quadro dei doveri scritti nella Costituzione, al fine di tutelare il funzionamento e la legalità del Parlamento."