La dura risposta di Suat Toktaş alle accuse di 'regali' di Barış Yarkadaş
Il direttore editoriale di Halk TV, Suat Toktaş, ha risposto via social media alle accuse mosse da Barış Yarkadaş riguardo a İbrahim Kahveci.
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La polemica, scatenata dalla condivisione dello stesso testo sui profili social di Barış Yarkadaş e dell'ex sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Melih Gökçek, ha assunto una nuova dimensione con la risposta del direttore editoriale di Halk TV, Suat Toktaş.
Yarkadaş e Gökçek, condividendo l'immagine della decisione della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 17 luglio 2026, hanno dichiarato: “La commissione che esamina i 'fascicoli sull'immunità' non andrà in vacanza. Sembra che la Turchia attenda un'estate più calda”.
L'opinionista ed editorialista economico di Halk TV, İbrahim Kahveci, ha reagito a questi post sul suo account social con le parole: “Se i centri di comando ordinassero di indossare abiti talari, lo farebbero?”.
Rispondendo all'uscita di Kahveci, Barış Yarkadaş ha rivolto pesanti accuse contro di lui. Yarkadaş, sostenendo che Kahveci abbia lavorato in passato per i media legati all'AKP, ha affermato che oggi, su Halk TV, egli “stia cercando di coprire la corruzione nelle municipalità del CHP”.
Nella sua dichiarazione, Yarkadaş ha preso di mira anche Suat Toktaş e il proprietario di Halk TV, Cafer Mahiroğlu, sostenendo che a Kahveci sia stata proposta una formula “in cambio di uno stipendio maggiorato e dell'accettazione dei regali inviati a Suat e Cafer”.
Suat Toktaş ha risposto duramente a queste affermazioni di Yarkadaş tramite il suo account social. Nel suo post, Toktaş ha scritto: “Pensi che tutti siano come te. La 'dignità' potrebbe non significare più nulla per te, ma per me è un valore importante. La menzogna ha fatto il nido nella tua bocca, non hai più alcun limite. Se non riesci a provarlo, sei un disonorato”.