L'ipotesi di un incontro tra Mazlum Abdi e Öcalan a İmralı agita i corridoi dell'AKP
L'ipotesi che il leader dell'organizzazione terroristica PKK, Abdullah Öcalan, e il leader delle SDF, Mazlum Abdi, si siano incontrati a İmralı ha scatenato un dibattito nei corridoi politici di Ankara. Fonti dell'AKP hanno sottolineato che non si passerà a una nuova fase del processo se l'organizzazione non deporrà le armi con tutti i suoi elementi.
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Mentre proseguono le discussioni sul processo di risoluzione, l'ipotesi che il leader dell'organizzazione terroristica SDF, Mazlum Abdi, abbia incontrato il leader dell'organizzazione terroristica PKK, Abdullah Öcalan, a İmralı è diventata un tema centrale nei corridoi politici. Secondo le indiscrezioni, durante l'incontro sarebbero stati inviati messaggi riguardanti il processo di integrazione delle SDF con l'amministrazione siriana e il futuro dell'organizzazione.
L'IPOTESI DEL TRASFERIMENTO DI MAZLUM ABDİ E İLHAM AHMED A İMRALI
Secondo quanto riportato dal quotidiano Cumhuriyet, si sostiene che il leader delle SDF Mazlum Abdi e la dirigente delle SDF İlham Ahmed siano stati portati sull'isola di İmralı nel mese di marzo per incontrare il leader del PKK Abdullah Öcalan.
Secondo le indiscrezioni, durante l'incontro Abdullah Öcalan avrebbe usato espressioni dure nei confronti della dirigenza delle SDF. Si sostiene che Öcalan abbia reagito dicendo: "Non mi avete capito".
Nell'articolo si riferisce inoltre che Öcalan avrebbe detto a İlham Ahmed: "Io qui ho raggiunto un accordo con lo Stato. Se non ci fossi stato io, anche tu, come le ragazze ad Aleppo, saresti stata catturata o ti saresti gettata da un edificio. Vi ho salvato io".
IL MESSAGGIO SULL'"INTEGRAZIONE CON L'AMMINISTRAZIONE SIRIANA"
Viene inoltre riportato che durante l'incontro sarebbe stato inviato il messaggio che le SDF dovrebbero intraprendere un processo di integrazione con l'amministrazione siriana.
Secondo le informazioni trapelate, tali affermazioni avrebbero creato malumore anche all'interno dell'AKP. È stato riferito che le fonti del partito hanno espresso serie riserve, in particolare riguardo all'atteggiamento delle SDF.
FONTI DELL'AKP: "L'ATTEGGIAMENTO DELLO STATO È CHIARO"
Nelle valutazioni fatte dalle fonti dell'AKP sul processo, è stato sottolineato che la questione della deposizione delle armi è una condizione fondamentale.
Le fonti del partito hanno dichiarato: "La deposizione delle armi non è al livello desiderato. Öcalan può esprimere ciò che vuole, ma questo non cambia la politica dell'AKP. L'atteggiamento dello Stato è chiaro".
"LA CONDIZIONE PER UNA NUOVA FASE È LA DEPOSIZIONE DELLE ARMI"
Nei corridoi dell'AKP viene indicato che la deposizione delle armi da parte di tutti gli elementi dell'organizzazione è considerata una "linea rossa".
Le fonti hanno commentato: "L'organizzazione deve deporre le armi con tutti i suoi elementi. Questa è la condizione necessaria per le normative legali. Senza un quadro chiaro, nuovi passi sono difficili".