L'esponente dell'AKP Serkan Bayram contro Fatma Betül Sayan Kaya: 'Ognuno paghi il prezzo'

Il deputato dell'AKP di Istanbul, Serkan Bayram, ha espresso in diretta televisiva la sua reazione contro Fatma Betül Sayan Kaya, il cui nome è emerso nell'inchiesta sui fondi, criticando inoltre le pratiche di fermo giudiziario.

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Il deputato dell'AKP di Istanbul, Serkan Bayram, ha attirato l'attenzione con le dichiarazioni rilasciate durante il programma Çalar Saat, trasmesso su NOW TV. Bayram ha reagito con durezza nei confronti di Fatma Betül Sayan Kaya, ex ministra della Famiglia e delle Politiche Sociali ed ex vicepresidente dell'AKP, il cui nome è stato coinvolto nel processo noto all'opinione pubblica come "inchiesta sui fondi".

Nella clip del programma condivisa dal conduttore İlker Karagöz sul suo account X, Bayram ha dichiarato: "Abbiamo sottratto i diritti a molte persone, ai nostri fratelli disabili. Forse perché Fatma Betül doveva mangiare? E si occupa anche di politiche sociali. Nessuno se la prenda a male. Ognuno paghi il prezzo. Ormai provo dolore".

Bayram ha sottolineato la necessità di fornire spiegazioni su conti e ricevute in merito alle accuse, affermando: "Uno dice che ha versato, l'altro dice che non ha versato. Amico mio, il Ministro delle Finanze ha aperto un conto. Se hai versato, invii la ricevuta e ti presenti davanti alla società".

"IL NOSTRO PARTITO SIA VERAMENTE RIPULITO"

L'esponente dell'AKP Bayram ha sostenuto che il processo debba essere ripulito indipendentemente da chi siano le persone coinvolte nell'inchiesta. "Si dice che ci siano vicepresidenti del partito, si dice che ci siano persone della burocrazia, si dice che ci siano viceministri. Chiunque sia coinvolto, venga rimosso. Il nostro partito sia veramente ripulito", ha dichiarato, lanciando un appello alla responsabilità all'interno del partito.

Bayram ha inoltre affermato che la fiducia nella giustizia è direttamente collegata all'economia, aggiungendo: "Dove non c'è giustizia, non ci sono investimenti. Il capitale straniero non arriva, anzi, non sta arrivando e sta scappando".

Nelle sue dichiarazioni, Bayram ha criticato anche le pratiche di fermo nei confronti dei sindaci: "Il sindaco è stato eletto. Lo prendiamo al mattino, perché lo prendiamo? Se lo convocassi, verrebbe comunque. Questo vale per tutti i nostri sindaci. È un peccato", ha commentato.