L'accento di Özgür Özel sulla Costituzione: "Bisogna indire elezioni suppletive"
Il presidente del CHP, Özgür Özel, durante l'incontro con la dirigenza del SOL Parti, ha criticato il governo in merito alla Costituzione e alle elezioni suppletive. Özel ha dichiarato: "Non possiamo rispettare un articolo ignorandone altri; ci opponiamo tutti insieme al processo di svuotamento della Costituzione".
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Il presidente del CHP, Özgür Özel, nell'ambito delle visite ai partiti politici per discutere dell'agenda sulle imminenti elezioni suppletive, è stato ospite della sede centrale del SOL Parti. Insieme a Özel erano presenti anche i dirigenti del CHP Selin Sayek Böke, Serkan Özcan e Gökçe Gökçen. Per il SOL Parti, oltre a Önder İşleyen, hanno partecipato all'incontro İlknur Başel, İsmail Hakkı Tombul e Gizem Özdem.
Durante l'incontro, durato circa un'ora, sono stati analizzati gli sviluppi politici attuali e le problematiche economiche. Successivamente, i dirigenti dei due partiti hanno tenuto una conferenza stampa congiunta.
Il presidente del CHP, Özel, facendo riferimento alle attuali condizioni economiche del Paese, ha dichiarato: "La nostra lotta per proteggere i diritti delle fasce che rappresentiamo continua. Gli effetti economici causati dalla guerra in Iran, gli aumenti del carburante e i rincari vertiginosi su ogni bene, dal più piccolo al più grande, stanno colpendo duramente la società. Per questo motivo, è necessario mettere urgentemente all'ordine del giorno un adeguamento supplementare del salario minimo e delle pensioni". Özel ha precisato di aver presentato le proprie proposte in merito ai rappresentanti del SOL Parti sotto forma di rapporto.
IL DIBATTITO SULLE ELEZIONI SUPPLETIVE
Özel, ribadendo il suo appello per una legge sull'etica politica, ha sostenuto che non solo i parlamentari, ma anche i sindaci, i ministri e il Presidente della Repubblica dovrebbero dichiarare il proprio patrimonio in modo trasparente.
Facendo riferimento all'atteggiamento ambivalente nell'applicazione della Costituzione, il leader del CHP ha affermato: "Qualcuno non può agire rispettando alcuni articoli della Costituzione e ignorandone altri. Se le disposizioni costituzionali sono valide per la Presidenza e per la formazione del Parlamento, lo sono anche per le elezioni suppletive. Per chiunque riceva l'autorità dal popolo, rispettare quella Costituzione è un obbligo. Mentre è evidente che le elezioni suppletive debbano essere indette, impedire questo diritto è inaccettabile".
Özel ha inoltre sottolineato che, a causa della mancanza di parlamentari in molti collegi elettorali, in particolare per quanto riguarda il seggio di Hatay, il Parlamento è tenuto per legge costituzionale a indire elezioni suppletive. Ha poi rivolto la domanda: "Se l'AK Parti sostiene di essere il primo partito nelle elezioni, perché fugge dalle elezioni suppletive?"
L'ACCENTO SULLA COOPERAZIONE DI TUTTA L'OPPOSIZIONE
Dopo l'incontro, sottolineando la necessità di mantenere il dialogo tra i partiti, Özel ha dichiarato: "Come opposizione, dobbiamo essere uniti sulle richieste sociali. È essenziale difendere la democrazia attraverso questa cooperazione e continuare la lotta comune per i diritti fondamentali". Ha inoltre ringraziato il SOL Parti per la solidarietà dimostrata contro i tentativi di colpo di Stato e le interferenze contro la Costituzione.
Rispondendo alla domanda di un giornalista, ha affermato: "Le prossime elezioni saranno una scelta tra autocrazia e democrazia. Dobbiamo resistere tutti insieme contro la mentalità che vuole sospendere la democrazia con mezzi extra-elettorali. Il campo è nostro; giochiamo secondo le regole, poi competeremo tra di noi".
Alla domanda se l'incontro possa essere il segnale di un periodo in cui le responsabilità comuni tra i partiti politici in Turchia verranno messe in primo piano, Özel ha risposto: "Lo sosteniamo, perché prima di tutto difenderemo insieme la democrazia. Successivamente, anche se i nostri programmi saranno diversi, la competizione avverrà comunque nelle urne".