L'İYİ Parti attende Numan Kurtulmuş: dura reazione alla commissione di İmralı

L'İYİ Parti ha deciso di non partecipare alla commissione di İmralı, la cui istituzione in Parlamento è prevista in relazione al leader dell'organizzazione terroristica PKK, Abdullah Öcalan. Il partito, che mantiene la linea del "combattere il terrorismo, non negoziare con esso", presenterà le proprie obiezioni lunedì al Presidente del Parlamento Numan Kurtulmuş.

12punto

L'İYİ Parti ha chiarito la sua posizione in merito al processo di İmralı, che negli ultimi giorni ha scosso l'agenda politica. L'idea di istituire una commissione in Parlamento, emersa nel contesto delle discussioni su "disarmo e scioglimento dell'organizzazione" a seguito dell'uscita del leader dell'MHP Devlet Bahçeli, secondo cui "Öcalan dovrebbe parlare in Parlamento", e dei successivi contatti del DEM Parti con İmralı, è stata respinta con fermezza dal fronte dell'İYİ Parti.

La dirigenza del partito, riunitasi sotto la guida del presidente Müsavat Dervişoğlu, ha annunciato che non nominerà membri per la commissione di İmralı che si prevede di istituire in Parlamento e che non farà parte del processo in alcun modo.

NON ACCETTIAMO IL NUOVO PROCESSO DI APERTURA

Secondo le indiscrezioni riportate da Merve Kılıç di Cumhuriyet, la dirigenza dell'İYİ Parti considera il riavvio di un processo simile a quello di risoluzione come un "tunnel oscuro". Fonti del partito affermano: "Non permetteremo mai che la Turchia venga riportata su un terreno simile a quello del processo di apertura".

Tra i principali punti di obiezione discussi durante la riunione, è emersa la seguente enfasi: "La lotta al terrorismo non si conduce sedendosi a un tavolo con Öcalan o con il PKK, ma attraverso i principi dello Stato di diritto. Non accetteremo mai che si negozi con İmralı".

NON PARTECIPERÀ ALLA COMMISSIONE, MA ESPORRÀ LE PROPRIE OPINIONI

Sebbene l'İYİ Parti non volti completamente le spalle al processo, si prepara a esprimere le proprie critiche entro i confini democratici. I vertici del partito, che parteciperanno alla riunione organizzata lunedì dal Presidente del Parlamento Numan Kurtulmuş, dichiareranno di essere contrari al fatto che il processo di İmralı venga condotto "a porte chiuse", proprio come avvenuto nel processo di modifica costituzionale.

Il partito spiegherà durante l'incontro perché è contrario alla commissione, ma non invierà alcun membro. I funzionari concordano sul fatto che: "Questo è un diritto di obiezione democratica; non saremo una parte che conferisce legittimità al processo".

SE SI FORMA UN TAVOLO, QUESTA NAZIONE LO RIFIUTERÀ

I funzionari dell'İYİ Parti sostengono che il governo stia cercando di compensare le perdite subite alle elezioni locali con questi passi, ma che l'opinione pubblica non possa essere convinta nascondendosi dietro concetti come la "pace".

Un dirigente del partito ha utilizzato la seguente espressione:

"Noi contribuiamo alla fine del terrorismo con il sostegno della nazione. Ma questo contributo non può avvenire conferendo legittimità al capo dei terroristi. La lotta al terrorismo deve essere condotta a nome della nazione, non sedendosi a un tavolo con il capo dei terroristi".

LUNEDÌ VERRÀ RILASCIATA UNA DICHIARAZIONE

Si prevede che l'İYİ Parti rilascerà una dichiarazione scritta al pubblico dopo la riunione di lunedì e spiegherà in tutti i dettagli perché non parteciperà alla commissione.