Indiscrezione: Abdullah Gül si prepara al 'post-Erdoğan'
Si sostiene che l'undicesimo Presidente della Repubblica, Abdullah Gül, al centro di voci sulla fondazione di un nuovo partito, abbia chiamato il Presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, per assicurargli che la sua iniziativa politica non danneggerebbe l'AKP.
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Era stato ipotizzato che l'undicesimo Presidente della Repubblica, Abdullah Gül, volesse unire il Partito DEVA, il Partito del Futuro (Gelecek Partisi) e il Partito della Felicità (Saadet Partisi) sotto un unico tetto per fondare un nuovo partito.
Secondo quanto riportato da Ekonomim, si sostiene che Gül abbia chiamato il Presidente e leader dell'AKP, Recep Tayyip Erdoğan, affermando che la sua iniziativa di fondare un partito non avrebbe danneggiato l'AKP e che non avrebbe avuto tale intenzione.
PREPARATIVI PER IL PERIODO POST-ERDOĞAN
È stato ipotizzato che Gül e la sua cerchia ristretta stiano prendendo posizione in vista del periodo post-Erdoğan, che Gül guardi con favore a un nuovo partito e alla politica, e che desideri persino candidarsi alla presidenza alle elezioni, avendo condiviso questo pensiero con Erdoğan.
È stato sottolineato che, poiché Erdoğan non potrà ricandidarsi secondo la Costituzione a meno che il Parlamento non decida per elezioni anticipate, Gül vorrebbe candidarsi puntando anche ai voti dell'AKP. D'altra parte, si sostiene che Gül desideri essere il candidato dell'AKP e che lo abbia confidato alla sua cerchia ristretta.
“PUÒ FONDARE UN PARTITO MA NON PUÒ ESSERE IL NOSTRO CANDIDATO”
Fonti dell'AKP, dichiarando di non prendere sul serio tali affermazioni, hanno commentato: “Può fondare un partito, ma non può essere il candidato dell'AK Party”.