İmamoğlu invia un messaggio da Silivri: ha svelato la sua tabella di marcia

Ekrem İmamoğlu, attualmente in carcere, ha rilasciato dichiarazioni al quotidiano Cumhuriyet. Ribadendo il suo sostegno a Özgür Özel, İmamoğlu ha dichiarato riguardo a Erdoğan: "Ci troviamo di fronte a una mentalità patetica che non esita a usare la legge come strumento per escludere dalla competizione elettorale il suo avversario più forte". İmamoğlu ha inoltre illustrato la sua tabella di marcia per il prossimo periodo.

12punto

Ekrem İmamoğlu, che ha annunciato la sua candidatura alla presidenza per il CHP, è stato arrestato il 23 marzo con l'accusa di 'reati finanziari' e trasferito a Silivri. Questo arresto, diventato il principale tema di attualità del Paese, è al centro dell'attenzione anche a livello internazionale. La notizia, finita in prima pagina sui principali quotidiani, è stata titolata: "Erdoğan ha fatto arrestare il suo avversario più forte".

İmamoğlu, detenuto a Silivri, ha risposto alle domande di Mustafa Balbay di Cumhuriyet. Esprimendo il suo pieno sostegno a Özgür Özel in vista del congresso straordinario, İmamoğlu ha dichiarato: "Con Özgür Özel abbiamo un legame di destino e di lotta che raramente si riscontra nella nostra storia politica. In questo contesto, il mio sostegno a Özgür Özel per il congresso straordinario è totale. Stiamo portando avanti insieme una battaglia difficile".

"UNA SOLIDARIETÀ SENZA PRECEDENTI"

Sottolineando l'esistenza di una solidarietà senza precedenti al mondo tra lui e Özel, İmamoğlu ha commentato: "Come candidato alla presidenza io, e come presidente del CHP Özgür Özel, supereremo questi giorni difficili e avremo successo grazie a un rapporto di solidarietà e cameratismo senza eguali al mondo. Marceremo insieme verso la vittoria".

HA SVELATO LA SUA TABELLA DI MARCIA

İmamoğlu, al quale è stato revocato il diploma e di conseguenza impedita la candidatura, ma che ha presentato ricorso per l'annullamento della decisione, ha spiegato la sua tabella di marcia per la presidenza nei seguenti termini:

"Nella mia mente ci sono soprattutto le azioni da intraprendere dopo il congresso straordinario. Faremo un inizio storico. Istituiremo uffici presidenziali ad Ankara e a Istanbul. Il centro sarà Ankara, ma i lavori che abbiamo avviato in gran parte a Istanbul proseguiranno senza sosta."

"HO UN AVVERSARIO PATETICO"

İmamoğlu, che fin dall'inizio ha espresso in ogni modo che il suo arresto è di natura politica, ha commentato Erdoğan dicendo: "Ho un avversario patetico":

"Il cuore avrebbe desiderato una competizione leale. Ma ci troviamo di fronte a una mentalità patetica, che non ha mai conosciuto la lealtà e che non esita a usare la legge come strumento per escludere dalla competizione elettorale il suo avversario più forte. Ho un avversario patetico."

LEGGE SOPRATTUTTO IL NUTUK

Rispondendo a una domanda sulla sua vita quotidiana a Silivri, İmamoğlu ha sottolineato che legge soprattutto il Nutuk (il Discorso di Mustafa Kemal Atatürk):

C'era il Nutuk illustrato e documentato che abbiamo pubblicato come Municipalità Metropolitana di Istanbul. È quello che leggo di più. Sono arrivato alla parte di Sivas e sto procedendo verso Ankara. Ogni pagina mi riempie di nuove emozioni. Parleremo più avanti dei sentimenti che la lettura suscita qui. Ma la fede di Mustafa Kemal nella vittoria, la sua straordinaria determinazione e la sua operosità sono indescrivibili.

"PRENDO APPUNTI SUI PASSAGGI DEL CORANO RIGUARDANTI LA GIUSTIZIA"

Affermando di leggere anche il Corano in prigione, İmamoğlu ha spiegato che prende appunti in particolare sulle parti riguardanti la giustizia con queste parole:

Leggo anche il Corano, prendendo appunti soprattutto sui passaggi che riguardano la giustizia. Ho fatto arrivare tutte le poesie di Nâzım Hikmet, anche quelle sono sul mio comodino. Sto leggendo anche un libro su Hacı Bektaş Veli, che ha poche pagine ma una profondità straordinaria.