Il portavoce di HÜDA PAR attacca la Repubblica: 'La volontà popolare seppellirà questa mentalità'

Il portavoce di HÜDA PAR e deputato di Batman, Serkan Ramanlı, è intervenuto l'altro ieri a Diyarbakır durante un panel intitolato "Scelgo la mia lingua madre", dedicato ai corsi opzionali di lingua madre insegnati nelle scuole. Nel suo discorso, Ramanlı ha preso di mira la Repubblica, affermando: "Uno dei popoli che coloro che fecero il colpo di Stato 100 anni fa resero nemici dello Stato furono i curdi. Il loro obiettivo era cancellare l'Islam dalla regione. Ci hanno osteggiato perché siamo sia curdi che musulmani". La reazione a Ramanlı è giunta dal presidente generale di Eğitim İş, Kadem Özbay.

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Il portavoce di HÜDA PAR e deputato di Batman, Serkan Ramanlı, è intervenuto l'altro ieri a Diyarbakır durante un panel intitolato "Scelgo la mia lingua madre", dedicato ai corsi opzionali di lingua madre insegnati nelle scuole. 

"PERCHÉ SIAMO SIA CURDI CHE MUSULMANI"

Ramanlı, nel suo discorso, ha dichiarato quanto segue:

"Uno dei popoli che coloro che fecero il colpo di Stato 100 anni fa resero nemici dello Stato furono i curdi. Il loro obiettivo era cancellare l'Islam dalla regione. Ci hanno osteggiato perché siamo sia curdi che musulmani" 

L'ACCENTO SULLA VOLONTÀ POPOLARE

Secondo quanto riportato da Aytunç Ürkmez di Cumhuriyet, il presidente generale di Eğitim İş, Kadem Özbay, ha risposto a Ramanlı affermando: "Durante il periodo dell'AKP, si vuole crescere una generazione religiosa, conservatrice e che adotti la cultura dell'obbedienza. La volontà popolare seppellirà questa mentalità. A farlo saranno coloro che vivono la propria religione con sincerità e le persone che trovano l'onore di essere curdi nella libertà di essere cittadini".